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Le nuove zanzare che arrivano in Europa e le malattie che portano

Il cambiamento climatico ha creato le condizioni perché nuove zanzare arrivassero in Europa. Cosa hanno portato con sé?

zanzara tigre-Egor Kamelev-Pexels.com
zanzara tigre-Egor Kamelev-Pexels.com

In diversi paesi europei, tra cui Francia, Spagna, Grecia e, purtroppo, anche la nostra Italia, si stanno rilevando diversi casi di febbre dengue, una malattia che arriva tramite l’infezione data dalle punture di alcune specie particolari di zanzare, tra cui, la famosa zanzara tigre. Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha dichiarato che il cambiamento climatico stia creando le condizioni perché nuovi insetti, più pericolosi, possano stabilirsi in Europa.

Avendo tutto ciò in mente, si teme che il grande ricongiungimento di persone che avverrà verso fino luglio per le Olimpiadi, possa diventare motivo di aumento dei casi di febbre dengue, qualora dovessero esservi persone già malate o, addirittura, si teme che, nonostante i giochi avvengano in una posizione “nordica”, le cui temperature non dovrebbero essere favorevole per le zanzare, ci sia il rischio che vi possano essere comunque e che possano infettare tante persone allo stesso tempo ed aumentare i focolai in vari paesi europei. Al momento, i casi di febbre dengue sono stati riscontrati in circa 13 paesi.

A tutte le persone con giardino o balconi è stato consigliato di rimuovere acqua stagnante dove le zanzare potrebbero riprodursi ed usare dei repellenti negli ambienti a contatto con l’esterno, che possano fermare le zanzare dall’entrare nelle abitazioni.

La zanzara tigre asiatica, aedes albopictus, è una specie che si sta stabilendo sempre di più in Europa, ormai da anni. Iniziando con l’invadere l’Europa meridionale, è stata trovata anche in Ungheria, Austria, Bulgaria, Slovenia, Romania ed altri paesi.

Le zanzare tigre hanno diffuso diverse malattie in Europa, malattie che erano, generalmente, presenti con molta più frequenza in Africa, Asia e Sud America, come per esempio il virus Zika, la chikungunya e la febbre dengue.

Tanto quanto, la febbre dengue può non finire per forza in casi gravi o, addirittura, fatali. Inizia con sintomi semi-influenzali e poi può prendere diversi risvolti, ma se presa in tempo non è per forza letale. Di questa febbre, l’anno scorso sono stati registrati otto episodi di infezioni multiple in Francia, quattro in Italia e due in Spagna.

Per ora, però, la maggior parte dei casi di dengue in Europa sono stati importati. Solo l’anno scorso, i casi di contrazione non locali di questa febbre sono stati quasi 5.000, mentre i casi di contrazione locale sono stati 130.

zanzariere-Brett Sayles-Pexels.com
zanzariere-Brett Sayles-Pexels.com

La cosa che spaventa di più, invece, è la presenza di un’altra zanzara: aedes aegypti. Questa trasmette la febbre gialla… Al momento, le nuove colonie sembrano essersi stabilite a Ciprio, ma si stanno piano piano espandendo nel resto d’Europa.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), la febbre dengue è endemica in più di 100 paesi in tutto il mondo, con oltre 6 milioni di casi e 7.000 decessi segnalati solo l’anno scorso. Il maggior numero dei casi vengono rilevati normalmente in Bangladesh, Malesia, Thailandia e Vietnam.

Al momento la paura più grande è la possibile diffusione della Malaria, la malattia più pericolosa trasmissibile tramite zanzare femmine infette chiamate anofele, che sono già state trovate in Europa…

Scritto da Luca Petrone

Sono un giornalista pubblicista dal 2021 ed ho conseguito un MA in Journalism alla Birkbeck University di Londra. I miei interessi sono troppo vasti per essere riassunti in una descrizione, ma ogni cosa che faccio inizia dalla scrittura. Attualmente sono web writer ed ho collaborato con svariati siti e testate online. Il mio profilo LinkedIn.