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L’Italia vola agli europei con l’oro di Gianmarco Tamberi

L'atletica leggera sta diventando una vera e propria specialità made in Italy grazie alle imprese di questi strabilianti atleti

Griglia di partenza
Griglia di partenza - Dach - Pexsels.com

Se pensiamo al made in Italy da difendere ci viene in mente per lo più un piatto di pasta, non è vero? Al massimo una vespa, oppure un capo d’alta sartoria. Sbagliato! Da ora in poi, la definizione Made In Italy conterrà inevitabilmente anche l’atletica leggera.

Gli Europei che si stanno svolgendo (in casa) sono stati bagnati da una pioggia senza fine di medaglie che sembra non finire. Non ultima quella di Gianmarco Tamberi, già oro olimpico a Tokyo 2020, che ha saltato fino a 2.37 nella sua specialità, davanti ad un divertitissimo Sergio Mattarella e al tripudio dello stadio olimpico di Roma.

Il medagliere parla chiaro: L’Italia spadroneggia su tutte le altre compagini europee fregiandosi di ben venti medaglie, di cui dieci ori, sette argenti e tre bronzi. Un risultato davvero sensazionale a prescindere dalle discipline, con il bel paese che guida il medagliere grazie alle sue eccellenze del passato e a quelle in completa rampa di lancio.

Tamberi arrivava a difendere l’oro olimpico proprio come ha fatto Marcell Jacobs pochi giorni fa, confermandosi l’uomo più veloce d’Europa nello sprint dei cento metri. Argento invece per Filippo Tortu, suo compagno di staffetta e specialista dei duecento. Jacobs ha conquistato la vittoria nei cento metri, una delle gare più attese, registrando un tempo di 10,02 secondi, seguito dal connazionale Chituru Ali, che ha ottenuto la medaglia d’argento con un tempo di 10,05 secondi.

Il movimento dell’atletica leggera sta subendo uno sviluppo ed una evoluzione davvero completamente insperate, sulla scia del successo clamoroso già riscontrato in quella che fu la kermesse olimpica di Tokyo, circa tre anni fa. Alla luce di Parigi 2024, l’atletica leggera potrebbe davvero trascinare l’Italia nel medagliere come mai prima d’ora. Gli Italiani si presenteranno all’ombra della tour Eiffel con tantissimi favoriti nelle discipline più disparate: un traguardo davvero senza precedenti per il nostro movimento sportivo.

A pochi mesi dalle olimpiadi, l’Italia potrebbe ritrovarsi a sfasciare tutti i record e riscrivere un numero mai visto di pagine dello sport nel bel paese. A circa un mese dalla partenza oltralpe, come si fa a non essere ottimisti?

Sebbene questi auguri andranno confermati, si può già sperare che questa evoluzione porti sempre più persone a praticare sport a livello amatoriale ed agonistico, così che negli anni a venire l’Italia possa contare su sempre più podi e medaglie. Il movimento sta vivendo uno dei suoi momenti migliori e nessuno vuole svegliarsi da questo bellissimo sogno!

Scritto da Luca Petrone

Sono un giornalista pubblicista dal 2021 ed ho conseguito un MA in Journalism alla Birkbeck University di Londra. I miei interessi sono troppo vasti per essere riassunti in una descrizione, ma ogni cosa che faccio inizia dalla scrittura. Attualmente sono web writer ed ho collaborato con svariati siti e testate online. Il mio profilo LinkedIn.