Osteoporosi e dolori alle ossa: cosa non bisogna mangiare

Cosa bisogna inserire e cosa bisogna togliere dalla nostra dieta per contrastare l’osteoporosi.

Una delle patologie femminili più diffuse nelle donne che hanno superato i 50 anni è l’osteoporosi. Si tratta di una malattia cronica che si caratterizza da alterazioni della struttura ossea. Essa determina un amento del rischio di fratture e una riduzione della resistenza al carico. Ci sono due forse di osteoporosi, abbiamo quella primitiva che colpisce le donne in menopausa e gli anziani, abbiamo una secondaria che invece, colpisce soggetti di tutte le età affetti da malattie croniche o che sono in terapia con farmaci che compromettono la struttura scheletrica.

L’osteoporosi viene definita come una malattia silenziosa ma il primo sintomo è la comparsa di una frattura di fragilità. Le fratture più comuni sono quelle che riguardano la colonna vertebrale, il polso e il femore. Per prevenire questa malattia, così come succede anche per altre, è importante mangiare in maniera sana. Una dieta equilibrata aiuta a contrastare diversi disturbi che con il tempo possono determinare delle malattie abbastanza gravi per la salute. Vediamo insieme quali sono gli alimenti giusti da inserire o togliere dalla nostra dieta.

Osteoporosi - Foto di Andrea Piacquadio/Pexels.com
Osteoporosi – Foto di Andrea Piacquadio/Pexels.com

Quali sono i cibi da assumere

La prima cosa da fare per contrastare l’insorgenza dell’osteoporosi è inserire dei cibi ricchi di calcio nel proprio regime alimentare. Il calcio è fondamentale per le costruire e mantenere le nostre ossa. Nelle donne in menopausa è consigliato un apporto di calcio da 1,2 a 1,5 grammi in assenza di terapia sostitutiva con estrogeni. Per quelli che sono in terapia con estrogeni la dose consigliata è di 1 grammo.

Per le donne che sono in gravidanza, invece, è consigliato 1,5 grammi di calcio al giorno durante il terzo trimestre. Tutti gli alimenti che contengono calcio sono: il latte, lo yogurt, il formaggio, la frutta secca, i legumi, il pesce, i calamari, il polpo e molte verdure verdi. Poi, anche chi usa i funghi secchi in cucina potrà trovare sollievo dai dolori alle ossa, visto che questi sono ricchi di vitamina D.

Quali sono quelli da non assumere

Se sopra abbiamo elencato tutti i cibi da inserire nella nostra dieta, adesso ci occuperemo di quelli da non assumere. Sono da evitare in modo particolare tutti gli alimenti ricchi di ossalati, o meglio bisognerebbe evitare di associarli agli alimenti ricchi di calcio. Tra questi cibi ricchi di ossalati abbiamo: gli spinaci, le rape, i pomodori, l’uva, il cioccolato, il tè e il caffè. Lo stesso discorso vale per i prodotti integrali o ricchi di fibre.

Infine, sarebbe poco opportuno non esagerare con l’utilizzo di sale e limitare cibi ricchi di sodio come gli insaccati, i dadi che si utilizzano per fare il brodo e gli alimenti in scatola.

Cibi da assumere e no - Foto di PhotoMIX Company/Pexels.com
Cibi da assumere e no – Foto di PhotoMIX Company/Pexels.com