Perché leggere è importante?

Il linguaggio scritto è una delle caratteristiche che contraddistingue l’essere umano. Nel corso dei secoli, infatti, la scrittura e la lettura hanno consentito di tramandare pensieri, conoscenze, scoperte scientifiche e tanto altro ancora, di generazione in generazione, costruendo sostanzialmente la nostra storia. Da iitnews al Corriere della Sera, dal Conte di Montecristo a Nicholas Sparks: non importa cosa, leggere fa bene alla salute.

Leggere fa bene alla salute

Leggere permette di scoprire contenuti passati e interpretarli, rielaborarli e diffonderli nuovamente. In questo modo, la conoscenza viene trasmessa e stimola altre nuove idee, innovazioni e scoperte. Pertanto, la capacità di lettura è essenziale per tutti. Questa abilità di solito inizia intorno ai 5-6 anni e, dopo l’ingresso nella scuola primaria, ci sono differenze individuali dovute al background familiare e sociale, alle capacità del bambino, agli stimoli esterni e all’esercizio.

Tuttavia, comunicare ai bambini la passione per la lettura non è facile. Tutta la tecnologia odierna ha rivoluzionato hobby, giochi e intrattenimento, il che sembra aver portato a una riduzione delle attività classiche del passato, come la lettura. Molti bambini sono restii a leggere, e le mamme e le insegnanti lamentano come sia difficile trasmettere la passione per la lettura, ma indipendentemente da quale scritto si abbia tra le mani, leggere fa bene alla salute.

Lettura: tutti i benefici

Leggere regala una serie di benefici oggettivi, e questo discorso è valido sia per i bambini che per gli adulti. Quelli seguenti sono i principali:

  • La lettura è la condizione primaria per la sopravvivenza. La lettura, infatti, aiuta l’individuo a rendersi indipendente nella società odierna. Molte informazioni vengono fornite in forma scritta, come le istruzioni sulla dei farmaci piuttosto che le leggi; quindi, una buona capacità di lettura è di fondamentale importanza.
  • La lettura amplia gli orizzonti. Leggendo è possibile imparare molto, da nuovi termini a nuove conoscenze, che ci consentono di ampliare il nostro patrimonio di conoscenze e la nostra apertura verso il mondo. Riceviamo molte informazioni dai libri e ne traiamo ispirazione per il nostro pensiero futuro, anche nella vita di tutti i giorni.
  • Leggere permette di rafforzare e aumentare le connessioni sinaptiche. Durante lo sviluppo, la lettura stimola il cervello con nuove informazioni, che portano appunto al rafforzamento e all’aumento delle connessioni sinaptiche.
  • La lettura aiuta a sviluppare abilità linguistiche e amplia il vocabolario. Leggendo una varietà di testi, impareremo a conoscere il mondo, mentre incontriamo nuove parole sconosciute o usate di rado, che in questo modo diventano parte del nostro vocabolario quotidiano.
  • La lettura libera la mente e rilassa il corpo. Con la lettura è possibile immergersi in un mondo diverso con un libro e rivalutare il nostro mondo in base a ciò che troviamo in esso. La lettura diventa in questo modo divertente e rilassante. L’emozione di un libro, fatto di personaggi neri su sfondo bianco, è decisamente più tangibile del bombardamento di colori e suoni di un videogioco o di una TV.
  • Leggere migliora la concentrazione. Per leggere è necessario concentrarsi sul testo e distoglierlo da tutto ciò che potrebbe distrarci. Questo è molto importante per allenare la concentrazione. Questo è il motivo per cui i bambini che leggono di più hanno meno difficoltà di apprendimento e ottengono risultati migliori.
  • Più si legge, migliore sarà la propria capacità di lettura. Questo è particolarmente importante per i bambini perché leggere non è un’abilità innata. È necessario mostrare ai bambini dove leggere le parole e aiutarli a pronunciare i termini più difficili in modo che possano leggere fluentemente da adulti, che è un lavoro essenziale per il successo scolastico, ma anche per il mondo.

In sintesi, possiamo dire che riempire la casa di libri, e non solamente di tv, elettronica e giochi, è sicuramente una buona idea, anche perché come diceva Marco Tullio Cicerone, “una casa senza libri è come una stanza senza finestre”.