Poste italiane, in arrivo tantissime funzionalità nel 2023!

L’anno prossimo cadrà il 160esimo anniversario della fondazione delle poste Italiane! In questa lieta occasione, l’azienda ha deciso di apportare molte novità tra i suoi servizi. Il direttore Matteo Del Fante ha annunciato qualche novità e ha lasciato presagire delle altre.

Tra queste, quasi certamente ci sarà l’offerta di contratti di fornitura di energia. La consegna a domicilio dei medicinali, nello specifico di farmaci a temperatura controllata. Questo servizio, in realtà, è già presente come test in 170 comuni italiani nonché nuovi buoni fruttiferi postali.

Come riportato dal suo sito web, Poste Italiane è la più grande infrastruttura di servizio in Italia e i suoi servizi svolgono un ruolo importante nella società. Operiamo in tre linee di business, in tutte siamo leader di mercato. Quotata alla Borsa di Milano dal 2015, il flottante di Poste Italiane rappresenta circa il 35% delle azioni in circolazione. Circa il 65% delle azioni è detenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, con una quota del 29,26%, e da Cassa Depositi e Prestiti, con una quota del 35%.

Da aprile 2017 Maria Bianca Farina è Presidente della Società e Matteo Del Fante Amministratore Delegato e Direttore Generale. Giuseppe Lasco è stato nominato Condirettore Generale nel maggio 2020.

Grafico delle poste
Grafico delle poste – Foto di RODNAE Productions/Pexels.com

Poste Italiane costituisce la più grande rete di distribuzione di servizi in Italia. Copre attività che spaziano dalla logistica, alla consegna di lettere e pacchi, ai servizi finanziari e assicurativi, ai sistemi di pagamento e alle telecomunicazioni. La Società ricopre un ruolo importante nel Paese, dando un forte contributo alla filiera produttiva e all’economia nazionale. Investendo e operando insieme ad altri operatori nella propria catena del valore, genera risultati positivi non solo attraverso la propria attività, ma anche attraverso generare esternalità attraverso l’attivazione di una filiera locale.

Nel 2021 il Gruppo Poste Italiane ha generato impatti sul Paese in termini di Prodotto Interno Lordo (PIL) per complessivi 12,5 miliardi di euro. Oltre a sostenere complessivamente circa 183mila posti di lavoro e contribuire ai ricavi della Pubblica Amministrazione. Questo con circa 2 miliardi di euro in termini di entrate fiscali. Inoltre, è possibile stimare che Poste Italiane abbia contribuito direttamente e indirettamente alla distribuzione del reddito ai lavoratori per un totale di 7,3 miliardi di euro.

La creazione di valore di Poste Italiane si basa sul contributo che le persone del Gruppo danno attraverso il loro lavoro e il loro impegno quotidiano. Nel 2021 ogni individuo di Poste Italiane ha contribuito alla creazione di ricadute economiche per il territorio pari a 105mila euro di PIL, 62mila euro di reddito per le famiglie, 17mila euro di contributi fiscali e l’occupazione di 1,5 persone.