Autostima femminile, inadeguatezza e marketing

Autostima: che cos’è e perché è importante averne cura

L’autostima è il valore che un individuo dà a sé stesso. Senza giri di parole e parafrasi.

Coltivarla è quasi una missione e riuscire ad essere consapevoli del proprio valore è una sfida difficile per molti, soprattutto per le donne.

Moltissimi sono gli stimoli soprattutto pubblicitari, che spingono le donne a sentirsi inadeguate e “sbagliate”. Come se fossero continuamente costrette a sentirsi inadadeguate in una società che continuamente incita alla bellezza e alla prestanza fisica.

Autostima femminile: il mito della bellezza

Il richiamo alla bellezza o meglio, alla mancanza di bellezza, a come aumentarla, a come ridurre la cellulite, a mirabolanti creme per dimagrire, alle diete che vanno di moda solo per il periodo estivo, non sono altro che il retaggio di una cultura antica che pretendeva per le donne un’unica qualità: la bellezza, un’assicurazione per la vita da convertire in un buon matrimonio.

Un’assicurazione per la vita per la donna, considerata da sempre (e purtroppo ancora adesso), inferiore all’uomo.

“Devo dire di essere abbastanza fortunata a cambiare quello che pensate di me in soli 10 secondi” (Cameron Russell)

Autostima femminile: il potere dell’immagine ed il marketing dell’inganno

Ed è proprio il fatto che, consciamente o inconsciamente, la maggior parte delle donne consideri ancora la bellezza come l’assicurazione per la felicità (dato che, ancora oggi, la felicità corrisponda alla realizzazione sentimentale) che alimenta il mercato dell’estetica e delle diete e che causa molti problemi al benessere delle persone.

Eppure, non è così e di questo parla Cameron Russell, una modella statunitense in un discorso da lei pronunciato sul palco di TED.

Dopo un cambio d’abiti in diretta esordisce dicendo che:

“Image is powerful but also, image is superficial”.

Autostima femminile: perché l’immagine è superficiale?

Perché l’immagine è costruzione, è una rappresentazione di ciò che “dovrebbe essere” che spesso non corrisponde alla realtà.

Ed il fatto che l’autostima femminile sia più bassa rispetto a quella maschile, deriva proprio da questo continuo scontro tra realtà e immaginazione, tra ciò che è e ciò che dovrebbe essere; soprattutto se paragonato alle immagini che i prodotti di bellezza ed i vestiti propongono per pubblicizzare i propri prodotti.

E così, come Cameron Russell confessa al pubblico, i modelli di bellezza sono decisi dalla società in base a ciò che si considera bello, in questo caso: pelle bianca, fisico slanciato e femminilità.

Ma l’immagine è superficiale perché non incarna la realtà e mostra nel video come le fotografie pubblicitarie che la vedevano protagonista, non erano le stesse immagini di lei nella vita di tutti i giorni.

Il miracolo del make-up consentiva ad un’adolescente acqua e sapone di trasformarsi in una pantera.

Autostima femminile: vivere la realtà

Come afferma Cameron Russell al pubblico di TED, le immagini che la pubblicità offre dalle pagine patinate dei rotocalchi, non sono altro che costruzioni, immagini inventate e studiate a tavolino da professionisti del settore.

Sono fotografie scattate per vendere, per catturare l’immaginario collettivo e non sono reali.

Ed è per questo che ogni donna può aumentare il livello della propria autostima, iniziando ad apprezzare ed amare il proprio volto ed il proprio corpo, per quanto diverso dai modelli che il marketing propone.

 

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