Timidezza: come combatterla?

Oggigiorno le ragazze curano moltissimo il loro aspetto. Sia a livello di fisico, cercando di mantere un profilo snello stando a dieta e andando in palestra, sia a livello di viso: truccandosi, curando i capelli e andando spesso da estetista e parrucchiere. Inoltre badano a vestire abiti alla moda, spesso di marca, ma soprattutto sexy e che le valorizzano. Fanno benissimo! E noi maschietti gliene siamo grati ;)

Pick Up Artist come crescita personale

Ma se le ragazze vi fanno perdere i sensi… è ora di svegliarsi. L’impressione è che tanti ragazzi non riescano a sviluppare quelle che gli psicologi chiamano abilità sociali. Negli ultimi anni il Web si è riempito di articoli relativi ad una nuova disciplina chiamata Pick Up Artist (PUA): artista del rimorchio. Al di là dei pregiudizi facili l’argomento è interessante.

Molti dei testi in questione si basano su intuizioni che la psicologia tradizionale si limita a prive di alcun fondamento scientifico. Tuttavia la psicologia esprime lo stesso giudizio anche verso testi di comunicatori esperti quali Dale Carnegie. La mancanza di una validazione scientifica (ovvero tramite esperimenti riproducibili) non implica affatto che un’affermazione o un’ipotesi sia errata, ma semplicemente difficile da misurare o priva di interesse per i ricercatori.

L’approccio divulgativo utilizzato dai testi in questione li rende spesso piuttosto antipatici per la lettura da parte di un pubblico femminile e imprecisi o poco applicabili da parte maschile. Al loro interno però vengono chiarificati molti punti basati su concetti di psicologia sociale applicata ad un problema concreto.

Come può un libro insegnarmi a trovare una ragazza?

Nella prima formulazione di questo articolo, 8 anni fa, mi ero limitato a dare consigli totalmente banali, da allora ho studiato psicologia e letto una 20ina di libri di crescita personale e, ovviamente, non sono che all’inizio del mio percorso formativo.

Vi ripropongo qualche riga dalla versione iniziale di questo articolo:

Se non avete la ragazza e volete trovarne una. In primo luogo vi domando: uscite troppo poco? se la risposta è sì, rimediate subito. Dovete uscire, conoscere gente, frequentare ragazzi e ragazze. Chi ha detto che non si può essere amici di una ragazza? Sbagliatissimo! Non si può essere amici di una ragazza che vi piace, forse, ma nel diversificare un po’ le amicizie non c’è nulla di sbagliato.

In secondo luogo le ragazze sembrano sempre più carine di quello che sono realmente. Si tende a idealizzarle, come del resto si tende a vedere tutto come vorremmo che fosse…

Non sto dicendo di cercare di vedere le ragazze più brutte di quel che sono. L’articolo è diretto ai ragazzi più timidi che si vedono meno carini di quel che sono realmente e che tendono invece a idealizzare le ragazze. Cercate di ricordare che le ragazze sono truccate e nascondono le minuscole imperfezioni della pelle come i brufoli e simili.
Insomma, basta timidezza! Non dico di dichiararvi in modo banale, ma di iniziare a frequentare, scherzare e avvicinare le ragazze, anche quelle più carine.

Oggi preferisco dire che il discorso sulle relazioni sociali è troppo complesso per essere esaurito in un solo articolo. Quello che voglio comunicare qui è che se siete timidi e volete cambiare, c’è una possibilità molto semplice di riuscirvi tramite la lettura di diversi libri.

Prima di insegnare matematica a scuola si viene educati a farlo. Lo stesso tipo di formazione si ha per l’economia, l’informatica ma anche mestieri come quelli del meccanico, dell’elettricista o del muratore.

In giappone ci sono ragazzi che pagano per tenere la mano ad una ragazza. Per vincere la timidezza.

Il motivo per cui i libri sono tanto efficaci nel produrre un cambiamento nelle persone (e ancor più efficace, ma costosa purtroppo, è la psicoterapia) è dovuto alla totale ignoranza riguardo a moltissime tematiche che sono di fatto assenti nella scuola.

Quanti di voi hanno sentito parlare di Dale Carnegie? Enrico Rolla? Wayne Dyer? Warren Buffet? John Gray? Daniel Goleman? Quanti hanno letto qualcosa di Freud?

Stai dicendo che se sono timido il problema è mio?

Il principale motivo per cui le persone che sperimentano un disagio rifiutano le etichette negative e cercano di scaricare le responsabilità sugli altri è la sfiducia nella propria capacità di cambiare (la stima delle proprie capacità di cambiare = auto + stima).

Se sono gli altri ad essere in torto, ad avere un problema.. non dovrò sentirmi anche “fallito” per il fatto di non riuscire a cambiare, tanto sotto sotto so di non riuscirci.
Il punto non è se gli altri hanno delle colpe o meno. Il punto è come possiamo reagire noi per ottenere il massimo dalla vita. E cambiare è davvero più facile di quanto si possa pensare.

Pick Up Artist vs  Counseling / Crescita personale e Psicoterapia

I libri e i blog sul PUA adottano spesso un approccio da maschio “alpha”. Quei libri sono scritti da gente che ha intuito dei concetti di psicologia e vuole presentarli in maniera rapida al grande pubblico, spesso tramite un linguaggio Ericsoniano. Ma quegli stessi argomenti sono spiegati più approfonditamente dagli psicologi. Limitarsi ai soli libri di PUA è come lavare una mela, scalfire cioè solo lo strato più esterno di ciò che vi provoca disagio.

In psicologia è un approccio più comportamentale. Si modificano i Ie le convinzioni si modificheranno in base alle nuove esperienze.

I manuali di PUA non sono altro che libri di crescita personale semplificati e finalizzati ad un obiettivo specifico. Nel semplificare concetti complessi di psicologia spesso finiscono per denaturarli quanto basta per renderli odiosi ad un pubblico femminile

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