Quanto costa il riscaldamento a pellet?

Con i prezzi delle utenze classiche alle stelle, sempre più persone stanno cercando di esplorare nuovi modi di riscaldarsi. Uno di questi, nemmeno poi così tanto segreto, è il famosissimo pellet. Per il prezzo del pellet non esistono rilevazioni ufficiali. Anche se è piuttosto facile per i consumatori tenere traccia dei propri costi e consumi semplicemente consultando le fatture di acquisto oi prezzi di vendita esposti nei vari negozi. Dall’analisi effettuata, mantenendo lo stesso metodo di confronto già utilizzato per metano ed energia elettrica, il prezzo medio del pellet (classe ENplus A1, IVA esclusa) al consumatore è passato da 4,35 euro a sacco nel 2020 a circa 10 euro ad agosto 2022, con prezzi più che raddoppiati nel biennio di riferimento.

Anche se il costo iniziale di una stufa a pellet non è tecnicamente parte del costo di esercizio della stufa, è importante considerare il costo iniziale. Questo perchè ridurrà qualsiasi risparmio realizzato dal funzionamento della stufa, nel caso in cui non foste già forniti di una. Le stufe a pellet non sono economiche. Un’unità tipica avrà un costo compreso tra € 1.700 e € 3.000 e i costi di installazione aumenteranno il prezzo complessivo tra 3.500 e 4.000. In confronto, una stufa a legna convenzionale costa tra 3.000 e  4.200 euro. Dunque, l’investimento iniziale è sempre quello più difficile da affrontare.

Mucchio di pellet
Mucchio di pellet – Fonte: Eva Bronzini/Pexels.com

Ai prezzi dell’energia è quindi necessario aggiungere le tasse e gli oneri. Questo sulla base delle rilevazioni ARERA per il metano e l’energia elettrica, e aggiungere l’IVA per il pellet. Inoltre, per confrontare correttamente le varie fonti, abbiamo ipotizzato l’utilizzo di tre generatori ‘tipici’ per il combustibile di riferimento, tra i più diffusi in Italia. Utilizzando i rispettivi rendimenti per ottenere il costo finale dell’energia termica al consumatore. In base ai calcoli effettuati, il pellet risulta essere ancora il combustibile più economico tra quelli analizzati. Questo con un risparmio di oltre il 30% rispetto al metano.

Una tonnellata di combustibile a pellet produce circa il 75% dell’energia prodotta da una corda di legno, ma le stufe a pellet sono più efficienti delle stufe a legna, il che riduce il divario di costo del combustibile tra i due tipi di stufa. Si noti inoltre che la maggior parte delle stufe a pellet dispone di ventole, comandi e sistemi di alimentazione del combustibile che funzionano a elettricità; la bolletta elettrica mensile per una tipica stufa è di circa 10 euro.