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Il Re Carlo si opera alla prostata: un focus sulla prevenzione maschile

Persino il re carlo è dovuto ricorrere ad un intervento chirurgico per la sua salute: scopriamo l’importanza della prevenzione maschile alla prostata!

Buckingham Palace ha comunicato mercoledì che il re necessitava di cure per un aumento della prostata, a soli 90 minuti dall’annuncio di Kensington Palace che la principessa del Galles era stata sottoposta a un intervento chirurgico addominale.

Il re, 75 anni, attualmente in Scozia, sarà ricoverato in ospedale la prossima settimana per una “procedura correttiva”. La principessa Kate, dal canto suo, è stata ricoverata martedì in una clinica privata di Londra, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico addominale programmato, costringendola a cancellare tutti gli impegni fino a Pasqua.

Il re ha annullato i suoi prossimi impegni dopo aver avvertito sintomi legati a una condizione benigna, ma era “molto desideroso” che i dettagli della sua diagnosi fossero resi noti per incoraggiare altri nella sua posizione a farsi controllare, si sottolinea.

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Sebbene si ritenga che la tempistica degli annunci sia stata una coincidenza, sono state sollevate preoccupazioni sulla sfida posta alla famiglia reale nel trovarsi senza due dei suoi membri più importanti contemporaneamente.

La prevenzione per gli uomini

Non esiste un metodo sicuro per prevenire il cancro alla prostata. Molti fattori di rischio, come età, razza e storia familiare, sono al di là del tuo controllo. Tuttavia, ci sono alcune azioni che potresti intraprendere per ridurre il rischio di cancro alla prostata. Sebbene non siano completamente chiari gli effetti del peso corporeo, dell’attività fisica e della dieta sul rischio di cancro alla prostata, ci sono comportamenti che potrebbero contribuire a ridurlo.

Alcuni studi indicano che gli uomini con eccesso di peso hanno un rischio maggiore di sviluppare un cancro alla prostata avanzato o fatale. Anche se i risultati degli studi sulla dieta non sono unanimi, diversi indicano un rischio più elevato in uomini che consumano molta carne rossa, carne lavorata, latticini ricchi di calcio.

Attualmente, il consiglio migliore su dieta e attività fisica per ridurre eventualmente il rischio di cancro alla prostata include:

  1. Mantenere un peso sano.
  2. Essere fisicamente attivi.
  3. Seguire una dieta sana, ricca di frutta e verdura colorata, cereali integrali, evitando o limitando carni rosse, carni lavorate, bevande zuccherate e alimenti altamente trasformati.

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Potrebbe anche essere prudente limitare gli integratori di calcio e consultarne l’assunzione con il medico, soprattutto per gli uomini in trattamento per il cancro alla prostata.

In merito agli integratori:

  • Vitamina E e selenio: Studi iniziali suggerivano benefici, ma uno studio più ampio non ha confermato tali vantaggi e ha evidenziato un leggero aumento del rischio con la vitamina E.
  • Soia e isoflavoni: Ricerche preliminari indicano benefici potenziali, ma ulteriori studi sono in corso.

Ricorda che l’assunzione di integratori comporta rischi e benefici, pertanto consulta sempre il medico prima di iniziarne l’assunzione.

Pratiche e medicinali

Alcune ricerche indicano che gli uomini che assumono aspirina quotidianamente potrebbero avere un rischio minore di sviluppare e morire di cancro alla prostata. Tuttavia, ulteriori studi sono necessari per valutare se i benefici possibili superano i rischi.

L’uso prolungato di aspirina può causare effetti collaterali, inclusa un’incrementata probabilità di sanguinamento gastrointestinale.

Pur avendo potenziali benefici per la salute, al momento la maggior parte dei medici non consiglia l’assunzione di aspirina esclusivamente per la prevenzione del cancro alla prostata. Sono in corso ricerche su altri farmaci e integratori alimentari che potrebbero contribuire a ridurre il rischio di cancro alla prostata, ma finora nessuno di essi ha dimostrato di essere efficace in studi sufficientemente ampi da essere raccomandato dagli esperti.

Consultare un medico se i sintomi non accennano a placarsi
Consultare un medico se i sintomi non accennano a placarsi – Foto di Pixabay/pexels.com

Non esiste una formula sicura per prevenire il cancro alla prostata, ma mantenere un peso sano può essere cruciale. Ci sono evidenze che il sovrappeso aumenti il rischio di sviluppare forme avanzate di cancro alla prostata. Mantenere un’attività fisica regolare e seguire una dieta equilibrata non solo contribuisce al mantenimento di un peso adeguato, ma può migliorare la salute in generale. Ecco alcune considerazioni sulla dieta e l’attività fisica:

  1. Latticini: Consumare in eccesso latticini, come latte, yogurt e formaggio, potrebbe essere associato a un aumento del rischio di cancro alla prostata, forse dovuto al contenuto di calcio. Tuttavia, è importante includere moderatamente latticini nella dieta per la salute ossea, optando per opzioni a basso contenuto di grassi e zuccheri.
  2. Calcio: Un eccesso di calcio nella dieta potrebbe aumentare il rischio di cancro alla prostata. Tuttavia, è essenziale assumerne una quantità adeguata (circa 700 mg al giorno) per la salute delle ossa. Fonti alternative includono pesce, pane e alcune verdure.
  3. Carni rosse e lavorate: Il consumo eccessivo di carne rossa e lavorata è associato a un aumento del rischio di alcuni tipi di cancro. Limitare l’assunzione a non più di 70 g al giorno è raccomandato dalla ricerca sul cancro, cercando di evitare le carni lavorate.
  4. Alcol: L’assunzione di alcol è legata all’aumento del rischio di alcuni tipi di cancro, anche se la correlazione specifica con il cancro alla prostata non è chiara. Limitare l’assunzione di alcol a 14 unità a settimana è una pratica consigliata per la salute generale.

Non esiste una dieta o uno stile di vita universale che possa garantire la prevenzione del cancro alla prostata, ma mantenere un peso sano e adottare scelte alimentari equilibrate può contribuire alla salute generale e potenzialmente ridurre il rischio di alcune forme di cancro.

Scritto da Luca Petrone

Sono un giornalista pubblicista dal 2021 ed ho conseguito un MA in Journalism alla Birkbeck University di Londra. I miei interessi sono troppo vasti per essere riassunti in una descrizione, ma ogni cosa che faccio inizia dalla scrittura. Attualmente sono web writer ed ho collaborato con svariati siti e testate online. Il mio profilo LinkedIn.