Come scegliere un integratore alimentare di qualità

Al giorno d’oggi, ormai, gli integratori alimentari sono molto utilizzati, in quanto è noto agli occhi di tutti che l’uso di integratori, se eseguito nella maniera consona è un aiuto molto importante per il nostro organismo.

Tuttavia, non è sempre facile capire come si può scegliere il giusto integratore.

In alcuni casi è fondamentale sviluppare un buon occhio critico che permette di capire quali sono gli integratori che possono portare dei benefici e quelli che possono invece avere un effetto negativo.

Nei prossimi paragrafi andremo a vedere come scegliere un integratore e come capire se è o meno di qualità.

Perché assumere integratori?

Gli integratori alimentari sono un elemento essenziale per riuscire a sopperire a tutte quelle carenze nutrizionali che non riusciamo a risolvere tramite l’assunzione di cibo.

Tutti i nutrienti è bene ricordare che bisogna cercare innanzitutto di assumerli tramite una dieta e un’alimentazione corretta ed equilibrata e non basandosi esclusivamente sugli integratori.

Molto spesso, si pensa erroneamente che gli integratori alimentari siano farmaci e di conseguenza che debbano essere assunti per un lasso di tempo molto ristretto. Gli integratori alimentari, infatti, sono semplicemente del “cibo concentrato”, cioè dei prodotti che vengono realizzati per assumere in maniera più facile ed immediata tutti quei valori nutrizionali che attraverso una normale dieta non si riuscirebbero a raggiungere.

Come per ogni cosa, soprattutto per quanto riguarda gli integratori, bisogna optare solo ed esclusivamente per prodotti di qualità.

Come scegliere un integratore di qualità

Per scegliere un integratore alimentare di qualità bisogna tenere sempre conto di tre fattori fondamentali.

Per prima cosa il prezzo. Sotto questo punto di vista bisogna sempre tener conto della dose mensile e non al costo della confezione in sé. La quantità può esprimersi in numero di pezzi o nel principio attivo, un prodotto di qualità non è mai il più economico.

Il secondo fattore che bisogna considerare è il numero di pezzi o il principio attivo cioè la quantità di sostanza contenuta nella confezione. I principi attivi possono essere di due tipologie: sintetici o naturali. Nella maggior parte dei farmaci i principi attivi sono sintetici, mentre negli integratori alimentari sono naturali.

La quantità di principi attivi non sono standard, variano a seconda del prodotto e di quanto sono concentrati in esso. Proprio per questo motivo è sempre molto importante controllare le dosi presenti in ogni integratore e non farsi fuorviare dal prezzo che si vede a primo impatto.

Molto spesso, gli integratori che hanno un prezzo inferiore rispetto alla media, hanno una bassa percentuale di principio attivo presente. Acquistare integratori alimentari con una bassa percentuale di principio attivo potrebbe non bastare per raggiungere il fabbisogno necessario del nostro organismo e di conseguenza il loro effetto potrebbe essere di gran lunga inferiore a quello previsto.

Ultima, ma non per importanza, è la facilità di assorbimento, cioè la percentuale di principio attivo che può essere assunta.  Un integratore di qualità è sempre formato dalla quantità più biodisponibile della sostanza nutritiva, così da poter essere assunto nelle giuste dosi.