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Cos’è la Posta Raccomandata? Tutte le tipologie di Raccomandata, la guida all’invio, i servizi di ritiro e di monitoraggio di Poste Italiane e tutti i codici identificativi.

Molto spesso quando si parla di Posta Raccomandata, uno dei servizi più vantaggiosi di Poste Italiane, si fa riferimento principalmente alla sicurezza di questo servizio. Difatti, la caratteristica principale della Raccomandata è proprio la sicurezza, ma anche la velocità e l’efficacia della consegna. Quando si utilizza la Raccomandata, infatti, il mittente solitamente vuole avere delle garanzie sull’avvenuta ricezione della stessa da parte del destinatario, vuole monitorare il viaggio della lettera in tempo reale e anche godere, appunto, del servizio di raccomandazione di Poste Italiane.

raccomandata

Esistono varie tipologie di Raccomandate ma le qualità principali che rappresentano dei veri e propri vantaggi per i consumatori, sono spesso simili. Le raccomandate, in generale, si caratterizzano per:

  • Possibile spedizione online, da ufficio postale o da casa: grazie ai servizi digitali
  • Spedizione delle lettere fino a un massimo di 2 kg di peso,
  • Attestazione dell’avvenuta spedizione,
  • Firma alla consegna,
  • Possibile invio in Italia e all’estero,
  • Monitoraggio della spedizione in tempo reale con Cerca Spedizioni

Ricerca Raccomandata

Per tenere sotto controllo la raccomandata spedita e monitorare in tempo reale il “viaggio” della nostra lettera, Poste Italiane si serve del servizio Cerca Spedizioni. Si tratta di un metodo efficace e molto semplice da utilizzare per capire se la consegna è andata a buon fine e se la lettera è stata effettivamente recapitata al destinatario. Come fare? Basta andare sul sito web di Poste Italiane e cliccare sulla sezione Cerca Spedizioni.

  • Per controllare lo stato della nostra spedizione con Nexive, invece, basta cliccare QUI. Nexive è un’azienda privata che gestisce la corrispondenza su tutto il territorio nazionale ed è spesso preferita a Poste Italiane, anche se il servizio è in effetti molto simile.
  •  SDA Express Courier di Poste Italiane: per ricercare una raccomandata e controllare l’iter di spedizioni con SDA, basta cliccare QUI ed inserire il codice di spedizione o l’avviso di mancata consegna.

Ma quali sono tutte le tipologie di Raccomandate e come sceglierle in base alle nostre esigenze? Vediamo insieme un elenco delle varietà delle Raccomandate messe a disposizione da Poste Italiane e quali sono le caratteristiche principali.

Raccomandata 1

La Raccomandata 1 è spesso utilizzata per le spedizioni urgenti o che necessitano di una consegna diretta nelle mani del destinatario. Difatti la caratteristica principale della Raccomandata 1 è proprio la velocità di consegna, la quale è garantita, nella maggior parte dei casi, in un solo giorno lavorativo successivo a quello di accettazione.

posta raccomandata

Ciò significa una particolare efficacia del servizio che è dimostrata da circa il 92% delle spedizioni riuscite; aggiornate al primo semestre del 2018! Se dovessero presentarsi problemi e la consegna non sia stata effettuata nel giorno lavorativo garantito, vorrà dire che si tratterà di località particolari (elenco dei comuni con un recapito in giorno alterni). Con la Raccomandata 1 si possono inviare lettere, documenti o comunicazioni urgenti che non superino i soliti 2 kg di peso. Il prezzo generale della Raccomandata 1 solitamente parte dai 6,90 euro. Per essere sicuri, infine, dell’avvenuta ricezione da parte del destinatario della lettera raccomandata, è possibile attivare anche la prova di consegna. Si tratta di una cartolina firmata dal destinatario che arriverà direttamente al mittente.

Raccomandata Da Te

La Raccomandata Da te, come suggerisce lo stesso nome, è un servizio di Poste Italiane che parte direttamente “da te”. Cosa significa? E’ molto semplice. Si tratta di una prestazione davvero molto interessante perché potrebbe essere utile nel caso in cui il mittente sia impossibilitato a recarsi all’ufficio postale per una raccomandata semplice.

Il servizio, infatti, si caratterizza proprio perché la Raccomandata che vogliamo inviare viene ritirata direttamente a casa dal porta lettere e inviata senza nessuno sforzo da parte del mittente. Questo metodo è molto flessibile ed è sicuramente la scelta giusta per chi non vuole subire le file interminabili allo sportello. Sarà lo stesso postino, dunque, nel giorno concordato, a presentarsi presso il domicilio del mittente o presso la sede di lavoro per ritirare la lettera da consegnare. Per consultare le zone abilitate al servizio, basta cliccare QUI. Il prezzo per la Raccomandata Da te è di 4,00 euro a cui verrà aggiunta una tariffa nel momento in cui si decide di annettere un eventuale ricevuta di ritorno.

Raccomandata Internazionale

La Raccomandata Internazionale di Poste Italiane è quel servizio utile per spedire all’estero lettere, documenti o pacchi fino ai 2 kg di peso. E’ importante ricordare che non si possono spedire all’estero assegni, oggetti preziosi, denaro in contanti o comunque oggetti che possono rappresentare un pericolo. Questo servizio di Raccomandata Internazionale è particolarmente importante nel momento in cui si vuole comunicare qualcosa a parenti lontani; per cui bisogna fare attenzione a come inviare questo tipo di lettera.

Innanzitutto il costo di una Raccomandata Internazionale varia in base alle dimensioni del documento, al peso e alle zone di destinazione; che si distinguono in:

  • Zona 1: Europa e Bacino del Mediterraneo
  • Gruppo 2: Paesi dell’Africa, Americhe e altri paesi dell’Asia,
  • Zona 3: Oceania

Raccomandata Digitale

La Raccomandata Digitale è un metodo di spedizione veloce, comodo e a basso costo. Non bisogna, però, confondersi con quello che viene definito Ritiro Digitale e che serve, principalmente, a ritirare la posta in giacenza direttamente dalla propria casella di posta elettronica. La Raccomanda Digitale è un vero e proprio metodo per inviare una lettera raccomandata: si può spedire, dunque, facilmente dal proprio PC.

Per inviare una Raccomandata Digitale bisogna utilizzare solo fogli A4 con 1 cm di margine e si può inviare un documento in bianco e nero, a colori e fronte/retro. Sarà Poste Italiane, poi, a provvedere con la stampa, l’imbustamento e la consegna al destinatario. Per la Raccomandata digitale, però, bisogna fare pienamente attenzione alle regole dei documenti da inviare e i formati accettati. (Clicca QUI per ogni informazioni al riguardo). I tempi di consegna per la Raccomandata Digitale, però, sono un po’ diversi dalle solite lettere raccomandate perché c’è bisogno che Poste Italiane prosegua con le attività che precedono la consegna. Difatti il periodo classico di consegna per una Raccomandata Digitale varia dai 4 ai 6 giorni lavorativi. Solitamente il costo è di 3,66 euro.

Raccomandata Indescritta e codici identificativi

Con il termine “Raccomandata Indescritta” si identifica un documento che viene rilasciato dal postino nel momento in cui il destinatario di una raccomandata non è in casa. Si tratta, dunque, di un avviso che Poste Italiane notifica al destinatario e sarà, poi, lo stesso a dover recarsi all’Ufficio postale per ritirare la posta in giacenza. Si tratta, dunque, di un documento molto importante perché potrebbe indicarci che qualche ente pubblico, qualche avvocato, l’Agenzia delle entrate, l’INPS ecc. potrebbero averci contattato e anche per qualche questione urgente.

Esiste un metodo, però, che può sicuramente dimostrare la natura del documento che dobbiamo andare a ritirare all’ufficio postale; quello stesso documento che non ci è stato consegnato personalmente. Il postino, infatti, tramite un avviso di giacenza o la stessa raccomandata indescritta potrebbe suggerirci chi ci invia quel documento e cosa contiene. Come fare a capirlo? Basta far riferimento ai codici identificativi che troviamo sull’avviso! Prima dei codici – questione che ormai è quasi del tutto obsoleta – si poteva capire il mittente e il contenuto della Raccomandata tramite il colore del documento stesso.

  • Verde, per gli atti giudiziari
  • Giallo o Bianco, per documenti generici

Negli articoli precedenti, però, abbiamo cercato di elencare tutti i codici che potrebbero presentarsi sui determinati avvisi di giacenza in modo da riuscire a comprenderne il significato prima di ritirarli. Vediamo insieme di quali codici ci siamo occupati:

Codice 649:

che potrebbe indicare comunicazioni da parte dell’Agenzia delle entrate, avvisi di pagamento, controlli sulle dichiarazioni dei redditi, errori nei versamenti o nel calcolo delle imposte, pagamenti o diffide da parte dell’Inps, comunicazioni dalla Banca (anche semplicemente l’invio del nuovo Bancomat), avvisi da parte delle case produttrici delle auto o comunicazioni da parte dei fornitori di energia elettrica, gas, acqua ecc.

Codici 75, 76, 77, 78, 79:

solitamente questi codici indicano multe o contravvenzioni generiche, atti giudiziari, comunicazioni generiche da parte dell’Agenzia delle entrate ma anche dei semplici controlli sulla dichiarazione dei redditi.

Codice 615:

spesso questo codice si riferisce ai rimborsi CUD, comunicazioni da parte di Poste Italiane (come il semplice invio della Carta Contactless), contributi pensionistici, comunicazioni da parte dell’assicurazione, richiamo di un autovettura da parte della casa produttrice o avvisi per il bollo auto.

Codice 617:

è spesso associato ad avvisi riguardanti il controllo del veicolo di cui siamo intestatari ma anche comunicazioni bancarie, comunicazioni da parte dell’INPS o INAIL.

Codici 152 e 1514:

spesso riguardano comunicazioni generiche da parte di un privato (riunione condominiale, datore di lavoro) oppure da parte di un avvocato, avvisi riguardanti il pagamento di una bolletta, un mancato pagamento ecc.

Codice 787:

è codice importante perché potrebbe essere associato a Multe, atti giudiziari, atti di citazione, avvisi di pagamento tasse non versate: IMU, TASI, TARI ecc.

Codici 689, 665, 648:

il primo codice può riferirsi a cartelle di Equitalia, tributi da pagare da parte dell’agenzia delle entrate ma anche comunicazioni sull’estratto conto assicurativo delle pubbliche amministrazioni. Il secondo, invece, è solitamente impiegato per avvisi circa sinistri stradali o incidenti di condominio. Il terzo codice, infine, può essere associato a:

  • Multe riguardanti errori nella compilazione del modulo per la dichiarazione dei redditi,
  • Avviso di errori, irregolarità o omissioni riguardanti la dichiarazione dei redditi,
  • Rimborsi di imposte dovute o la liquidazione delle stesse,
  • Sollecito di pagamento per imposte dovute,
  • Sollecito di pagamento per bollette ordinarie scadute ecc.

Come ritirare una raccomandata in giacenza

Nel momento in cui ci troviamo di fronte un avviso di giacenza, dunque, sappiamo che una raccomandata è stata portata in giacenza perché non eravamo in casa nel momento della consegna. Abbiamo visto, infatti, come capire il mittente e il contenuto della lettera tramite i codici: adesso è il momento di analizzare i metodi di ritiro di una posta raccomandata in giacenza. È bene ricordare che ritirare una lettera in giacenza è molto importante: difatti, il mancato ritiro di una raccomandata non costituisce una mancata consegna! Ciò perché all’interno della lettera potrebbe esserci una comunicazione urgente alla quale dobbiamo prontamente rispondere. Fingere di non aver ricevuto la raccomandata, magari a causa di qualche avviso di pagamento o di qualche atto giudiziario, dunque, non serve ad affermare la mancata consegna della stessa! (Vedi anche: Cos’è Poste per Noi)

Per ritirare una Raccomandata in giacenza, esistono diversi metodi:

  • Il primo è quello di recarsi fisicamente all’Ufficio Postale.
  • Il secondo, quello di Telefonare all’Ufficio Postale per richiedere e concordare un nuovo recapito. In questo caso, se la seconda consegna andrà a vuoto, la raccomandata andrà a finire direttamente all’Ufficio Postale di Giacenza.
  • Un altro modo è quello del Ritiro Digitale. Poste Italiane ha introdotto un nuovo servizio online che informa il destinatario, tramite sms o e-mail, di eventuali documenti in giacenza. In questo caso il diretto interessato può farsi recapitare la lettera digitalmente. È importante ricordare che il ritiro digitale possiede la stessa valenza legale degli altri metodi di ritiro.

Il periodo di tempo dedicato al ritiro della posta in giacenza è, solitamente, di:

  • 15 giorni per la Raccomandata 1,
  • 30 giorni per le raccomandate generiche,
  • 180 giorni per gli Atti giudiziari.
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