Tatuaggio gufo: significato e cosa rappresenta

Marianna Somma
Marianna Somma

Il tatuaggio gufo è uno dei trend del momento. C’è da dire però che questo soggetto del mondo animale in passato non ha conosciuto grande fortuna nell’universo dei tatuaggio, poiché era considerato un volatile non meritevole di essere tatuato. A differenza del falco e dell’aquila, infatti, il gufo è meno forte e imponente.

Oggi la situazione è notevolmente cambiata: questo tattoo viene sempre più spesso richiesto ai tatuatori per il grande bagaglio simbolico che porta con sé. Ma quali e quanti significati nasconde questo tatuaggio? Quali storie e leggende che interessano questo rapace notturno sarebbe meglio conoscere prima di tatuarlo sulla pelle? Se avete intenzione di tatuarvi un gufo, non vi resta che continuare la lettura di questa interessante mini guida sul tatuaggio del gufo.

Significato del tatuaggio gufo

Il tatuaggio del gufo simboleggia principalmente la saggezza (chi non ricorda il mitico Anacleto aiutante di Mago Merlino della Disney?) Questo rapace notturno riesce a cavarsela brillantemente di notte in un ambiente ostile e contando unicamente sulle sue forze e sulle sue doti (è capace di vedere anche dietro se minacciato dai nemici e predatori, poiché riesce a girare la testa).

Questo tatuaggio può anche avere una valenza fortemente spirituale, essendo da sempre il gufo considerato un messaggero dell’aldilà. C’è chi sceglie di tatuarselo in onore di una persona cara defunta o come amuleto portafortuna e scaccia mali. Il gufo rappresenta la capacità di affrontare le difficoltà della vita, di emergere vittoriosi dalle tenebre, di contare unicamente sulle proprie forze e di superare i momenti bui e difficili. 

Il tatuaggio del gufo può essere realizzato anche in combinazione ad altri soggetti connessi al mondo delle tenebre e dell’aldilà come teschi e spiriti. In questo caso il significato è che la persona che li indossa vive un forte senso di disagio nei confronti di se stesso e della società, ha una visione del mondo pessimistica e una personalità introversa e problematica.

Se il tatuaggio del gufo è realizzato in stile fumetto o in stile Disney come un rapace simpatico dall’aspetto paffuto e colorato e dai grandi occhioni, il significato cambia notevolmente rispetto a quelli indicati in precedenza. In questo caso il tattoo simboleggia un’anima candida e pura, ingenua e sensibile. Solitamente questo stile di tatuaggio del gufo ispirato al mondo delle fiabe è preferito dalle donne.

Cosa rappresenta il gufo?

Il gufo è un rapace notturno che in numerose culture viene associato al mondo dell’aldilà e alla morte. Per i Persiani il gufo era l’angelo della morte. Per gli antichi Egizi era un simbolo dell’anima che abbandonava il corpo dopo la morte. Anche per i Sumeri era un animale simbolo della morte e con connotazione non positiva. Stesso discorso per i popoli dell’Africa nera che ancora oggi considerano questo rapace una creatura dell’aldilà e un utile strumento per i riti di magia nera. Sicuramente questo simbolismo del gufo alquanto “macabro” e dai toni dark è connesso alla natura notturna dell’animale, ai suoni che emette, allo sguardo fisso e inquietante e alla sua diffidenza verso gli esseri umani. 

Il gufo, al pari della civetta, simboleggia poi la chiaroveggenza e spesso nei secoli passati era associato a figure di maghi, stregoni, eruditi e indovini. Non a caso nelle fiabe il gufo è sempre rappresentato come fonte di saggezza e intelligenza. 

In tutte le culture antiche (sumera, egizia, araba, romana, indù, mesoamericana, ittita, fenicia) il gufo ha una connotazione negativa ed è associato a sventura, presagi cattivi, demoni, morte, malattia e stregoneria. Solo per gli aborigeni australiani il gufo è da sempre un animale degno di rispetto e onore poiché connesso allo spirito femminile.

Cosa rappresenta oggi il tatuaggio gufo

Oggi il gufo non viene più individuato come uccello del malaugurio e portatore di sventure, ma piuttosto come portafortuna anche se esiste ed è molto usato il verbo “gufare” che significa “portare sventura”. Perché? Nella tradizione cristiana medievale esisteva una leggenda seconda la quale il gufo, dopo aver assistito alla crocifissione di Gesù Cristo, in preda al dolore avrebbe deciso di non cantare mai più e di non vivere mai più di giorno e di preferire per sempre il buio della notte.

Il suo inquietante verso sarebbe stato un eterno lamento per la morte del figlio di Dio. Durante il Medioevo il gufo fu così associato alle tenebre, a Satana e alla magia occulta. Si credeva che di notte, attirato dalla luce delle candele accese, si introducesse nelle stanze delle giovani donne per possederle sotto forma di demone. Questa visione del gufo come uccello del malaugurio appartenente al regno delle tenebre è durata sino a noi. 

Un’altra leggenda, invece, non appartenente al mondo occidentale bensì a quello orientale, vede protagonista il grande condottiero mongolo Gengis Khan che, grazie all’intervento provvidenziale di un gufo durante la notte, riuscì ad evitare un agguato e colse lui il nemico di sorpresa sconfiggendolo. Questa storia sottolinea la simbologia del gufo come guida spirituale.

Tatuaggio gufo old school

Per chi ama i tatuaggi old school tradizionali anche il gufo può essere realizzato seguendo questo famoso stile, anche se non è tra i soggetti più richiesti old school. Il risultato sarà un rapace dai tratti fortemente marcato, realizzato in posizione frontale e senza sfumature, ma con colori pieni e decisi. In questo stile di tatuaggio il gufo rappresenta una guida spirituale per la persona che lo tatua.

Dove fare il tatuaggio gufo

A seconda dello stile e della grandezza del tattoo gufo, cambia anche la posizione scelta per tatuarlo. Per chi non ama lo stile old school tradizionale né quello stilizzato e minimalista, può scegliere di tatuarsi un gufo realistico. In questo caso il rapace notturno sarà realizzato nelle sue fattezze reali, senza giocare con colori e fantasia. Un gufo realistico viene solitamente tatuato sul braccio o sulla schiena. Un gufo stile Disney, simpatico, paffuto e colorato, può essere tatuato sul polso, sulla spalla o sulla caviglia. Il gufo può anche essere tatuato in combinazione ad altri soggetti come teschi, scritte, fiori ed in questo caso la posizione migliore sarà la schiena o il pettorale.  

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