Bullet journal: di cosa si tratta, come si usa e vantaggi

Redazione
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Bullet Journal, che cos’è? Un’agenda, un diario personale, una lista di cose da fare, ma non solo. Sempre più amato e chiacchierato, stiamo parlando di una nuova frontiera della organizzazione e della pianificazione. A quanti di noi piace progettare la propria settimana su un diario decorato seguendo il nostro gusto? Non è necessario avere il talento della illustrazione, vedremo che esistono tipologie differenti di bullet journal, anche detto BuJo, adatte alle nostre esigenze.

bullet journal

Il metodo, inventato da Ryder Carroll, consente di pianificare il futuro, ma anche di organizzare il presente e tenere traccia del passato. In parole povere, permette di vivere la quotidianità con più precisione e serenità, riducendo stress e ansia. L’etimologia del termine deriva da bullet point, cioè il termine inglese per elenco puntato, e journal, il diario. Nelle prossime righe, quindi, vedremo insieme nel dettaglio di cosa si tratta, come si usa, vantaggi e svantaggi.

Curiosità

Da dove nasce l’ispirazione? Ryder stava pranzando con una collega intenta ad organizzare il proprio matrimonio. Avere tutti gli aspetti sotto controllo le sembrava impossibile. Guardando al notebook di Ryder e alla minuziosa organizzazione, gli aveva consigliato di condividere con tutti il suo sistema. Fu un’ottima idea!

Bullet journal: di cosa si tratta

A guardare un bullet journal, potrebbe sembrare un semplice taccuino con pagine puntinate, ma in realtà può essere utilizzato anche un quaderno con pagine totalmente bianche. Questo perché non esiste un bullet journal ufficiale, ma solo alcune caratteristiche base che possono tornare utili.

Il primo bullet, come abbiamo già detto, fu inventato da Ryder Carroll, digital product designer di New York. Lo scopo era quello di dare vita a un sistema di pianificazione flessibile e personalizzabile. Per lui funzionava molto bene, da lì nacque l’idea di condividerlo. Una raccomandazione riguarda la qualità del taccuino, dal momento che i bullet journal sono destinati a essere usati ogni giorno. Proprio per questo motivo, è opportuno scegliere un modello con una carta più spessa e resistente. In caso di cancellature, modifiche o altro, potremo contare sulla sua resistenza.

Il Bullet Journal è la soluzione ideale per tutte quelle persone che amano pianificare e tenere tutto sotto controllo, ma non solo. Questa idea è perfetta anche per coloro che vogliono organizzarsi ma faticano a farlo, oltre che per coloro che amano scatenare la propria fantasia e creatività. Cosa cambia rispetto a una agenda tradizionale? Possiamo inserire elenchi puntati personalizzati e relativi a qualsiasi cosa si debba fare nel breve o lungo periodo. Grazie alla assenza di righe e quadretti, possiamo anche sbizzarrirci nelle decorazioni e nella scelta dei font.

bullet journal

Inutile sottolineare come il bullet journal sia la soluzione ideale anche per chi non ama le applicazioni per smartphone. Questa soluzione è perfetta per chi continua a preferire la carta, i colori, gli stickers, gli evidenziatori, le penne, le gomme e tutti gli altri tradizionali articoli di cancelleria.

Bullet journal: come è strutturato

Come strutturare il proprio bullet journal? Innanzitutto, bisogna acquistarlo scegliendo il colore della copertina, la consistenza delle pagine e il materiale. Il bullet journal si basa sulla raccolta di informazioni sotto forma di elenco puntato e, da questa caratteristica, prende il suo nome.

La forma tradizionale del bullet è proprio quella di scrivere delle liste di cose da fare per punti, utilizzando delle frasi brevi. Una volta portato a compimento uno degli obiettivi segnati, possiamo tracciare sopra una X. Possiamo suddividere i nostri appuntamenti della settimana, le cose da fare, la liste dei desideri e le ricette da imparare, per esempio. Lo scopo è quello di tenere traccia e di avere la soddisfazione di cancellare le cose già fatte.

Nel caso dovessimo, per esempio, rimandare l’obiettivo a un altro giorno, il punto dovrà trasformarsi in una freccia per ricordarci che l’impegno è stato rimandato. In questo modo, ricordarsi cosa rimane da fare sarà sicuramente più immediato. Sarà sufficiente cercare con un’occhiata i punti rimasti. Tenere un bullet journal potrebbe rivelarsi più impegnativo del previsto, ma sarà fondamentale non farsi scoraggiare. Una volta superati i primi scogli infatti, tutto scivolerà liscio come l’acqua.

bullet journal come si fa

Caratteristiche del BuJo

Ad ogni modo, vediamo come è fatto nel dettaglio. La struttura si basa sui seguenti punti:

  • L’indice. Si parte proprio dall’indice, aprendo le prime pagine vuote del taccuino e scrivendo indice. Il consiglio è quello di lasciare almeno 3 o 4 pagine vuote per sicurezza. Sull’indice sarà necessario segnare tutte le sezioni, gli argomenti e i numeri di pagina corrispondenti, esattamente come avviene con un tradizionale sommario. Chiaramente, i primi tempi il diario sarà vuoto, ma l’indice andrà aggiornato con precisione di volta in volta come il resto dell’agenda.
  • Registro futuro. Ora sarà possibile passare alle pagine seguenti intitolandole “registro futuro”. Si tratta di una sorta di calendario a lungo termine che servirà ad annotare i macro impegni dell’anno suddivisi per mesi. Potrebbe trattarsi di compleanni, date importanti, viaggi. Obiettivi da raggiungere, ricorrenze. Non è necessario compilarlo subito nel dettaglio il registro futuro, ma andrà solamente impostato e il riempimento arriverà in futuro.
  • Registro mensile. Nella sezione “Registro mensile”, del tutto simile a un calendario tradizionale, si dovranno annotare tutti i giorni del mese. Accanto a ognuno, si dovrà aggiungere la prima lettera del giorno della settimana a cui corrisponde. Mediante una registrazione rapida fatta di simboli, si dovranno segnare le date da non perdere di vista.
  • Registro giornaliero. In questa sezione sarà necessario appuntare tutto quello che si dovrà fare giorno per giorno, insieme a vari pensieri, pensieri, osservazioni, perplessità, dubbi, , sogni e speranze. Qui possiamo inserire anche il nostro planning di alimentazione corretta, per esempio.
  • Raccolte. Termine vago e generico che comprende tutto quello che può passare per la testa. Può trattarsi ad esempio di liste di libri da leggere, film da vedere o appunti generici. Questo passaggio è facoltativo, ma si rivela molto utile per raccogliere tutto quello che non rientra nelle precedenti classificazioni. Il consiglio è quello di non dimenticarsi di inserire le raccolte nell’indice.
  • Registrazione rapida. Il bullet journal può aiutare a essere super organizzati, pratici e rapidi. Una legenda può sicuramente aiutare a raggiungere lo scopo. Per questo motivo sarà necessario elaborare una personale manciata di simboli, come punti esclamativi, asterischi, stelline, croci, spunte e molto altro ancora, e usarla per classificare facilmente le cose da fare.

Bullet journal: come si usa

Parlando di bullet journal, molto spesso si fa riferimento alla personalizzazione. L’idea che si nasconde dietro il metodo permette di creare un proprio, personale, unico, singolare sistema di organizzazione. Questo significa che non può esistere uno schema sempre efficiente per qualsiasi persona. Ognuno ha i suoi tempi, i suoi ritmi e le sue priorità. Il bullet journal serve quindi a dare libero sfogo e forma alle proprie esigenze. Se desideriamo un modello già compilato di BuJo, possiamo dare un occhio ai modelli di Mr Wonderful e Faber Castell, con un kit principiante, per esempio.

bullett journal
Esempi di decorazioni da inserire nel nostro BuJo, pensate da Faber Castell.

Molto in sintesi, utilizzare un bullet journal significa prendere un quaderno o un’agenda e registrare qualsiasi cosa da fare, secondo il seguente schema:

  • Azioni e compiti da svolgere sono associati a un puntino;
  • Eventi e impegni di varia natura sono associati a un piccolo cerchio;
  • Idee, pensieri e tutto ciò che non richiede un’azione specifica sono associati a una linea orizzontale;
  • Le cose urgenti sono associate a un asterisco;
  • Le azioni svolte sono associate a una barra o una “V”;
  • Le azioni cancellate sono associate a una “X”;
  • Le azioni migrate sono associate al simbolo “>”.

Quello spiegato è il metodo “ufficiale” ma nulla vieta di utilizzare una serie di simboli differenti, a seconda di come preferiamo organizzarci. Il consiglio è quello di creare una legenda, nella prima pagina.

Bullet journal: vantaggi e svantaggi

I vantaggi di un bullet journal sono numerosi e innegabili. Innanzitutto è possibile avere sempre tutto a disposizione in un unico supporto, caratteristica che consente di tenere sempre tutto sotto controllo riducendo di conseguenze lo stress della quotidianità. In secondo luogo, il bullet journal permette di evitare di scordare le scadenze, ma anche di essere più produttivi, sia nello studio che nel lavoro. Infine, ma non da ultimo, consente anche di mantenere i buoni propositi e di creare abitudini rinnovate.

bullet journal

Come facilmente intuibile, è difficile trovare degli svantaggi nel bullet journal. Si tratta di un sistema nato per mettere ordine nelle vite, e come spiegato in precedenza aiuta a mantenere i buoni propositi e a creare nuove abitudini. La lista dei vantaggi quindi, è infinitamente più lunga. Probabilmente l’unico consiglio possibile in tal senso, è quello di evitare di diventare schiavi di questo diario, e di darsi il giusto tempo per la compilazione.

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