Spurgo pozzi e fosse biologiche, ambiente e sanità

Spurgare le fogne rappresenta uno di quei lavori nei quali occorrono professionalità esperte. L’articolo odierno si concentra su tali professionalità analizzando specifiche situazioni e ponendosi delle domande.

Lo spurgo e qualche domanda

Lo spurgo pozzi è un lavoro che deve essere condotto da personale specializzato. Oggi questo concetto va ribadito in virtù del fatto che molte persone, al fine di risparmiare, si improvvisano lavoratori esperti in questo campo.

Altro fattore importante è quello relativo allo smaltimento dei liquami. Una persona sebbene intenda risparmiare in tempi di crisi, non può conoscere ciò che occorre sapere ai fini di sicurezza per quanto riguarda lo smaltimento. Anche se conoscesse la Legge e i luoghi di deposito potrebbe non avere la preparazione adatta a svolgere tale lavoro che appunto deve essere condotto da personale esperto.

A seguire verranno illustrati 4 motivi secondo i quali non è opportuno spurgare la fogna attraverso un metodo fai da te.

  • Problemi connessi alla logistica
  • Le attrezzature e le azioni di risoluzione
  • Il problema delle esalazioni come problema medico e sanitario
  • La prevenzione degli smottamenti

Problemi logistici

Il primo punto evidenziato è esattamente questo, la fossa biologica, i pozzi neri e le fogne anche relative alla rete comunale sono collocate ad una profondità di circa 5 metri e risulta quindi necessario riuscire a raggiungere il punto dove prestare intervento.

Ecco perché occorre materiale specifico e personale esperto e che “si sappia” muovere per poter agire al meglio senza compromettere ne la salute ne l’impianto.

 

Le Attrezzature e le Risoluzioni

Le attrezzature come accennato poco sopra, sono strumenti assolutamente indispensabili per svolgere questo lavoro e quelle migliori sono conosciute da personale che ha esperienza nella pulizia e nell’esportazione dei liquami.

Spurgare le fogne richiede attrezzature tecnologicamente avanzate e un tipo di azione che vada a risolvere il problema che in certe circostanze accorciano l’intervento e risolvono sia i problemi che lo svuotamento delle fosse biologiche.

Il problema delle esalazioni

Altra questione è quella relativa al maneggiare, o meglio allo smuovere sostanze che fanno entrare in contatto diretto con i fumi dei liquami e dei materiali reflui che sono presenti sia nei tubi sia nelle vasche di raccolta e decantazione.

Gli operatori hanno una preparazione che si fonda sulla professionalità e quindi sanno come poter prevenire questi potenziali incidenti che in pochi attimi possono anche portare alla morte per esalazioni da acido solfidrico, anidride carbonica e altri gas nocivi, quando questi sono concentrati in quantità di un certo tipo.
A seguire un elenco di materiali utili per lo spurgo delle fosse biologiche:

  • Maschere
  • Tute protettive
  • Scarpe antinfortunistiche
  • Imbragature
  • Copricapi protettivi

Prevenzione Smottamenti

Infine nel procedimento per cui occorre personale esperto come visto, va considerata anche la questione della prevenzione relativa agli smottamenti. Può sussistere il pericolo di restare schiacciati e sommersi dal terreno, chi opera professionalmente conosce le misure di sicurezza da adottare, sa anche quando e come intervenire a differenza di coloro che ricorrono al Fai da Te.

Ecco le ragioni per cui è sempre consigliabile contattare personale esperto al fine di avere oltre che la risoluzione del problema anche la sicurezza dell’operatività nel momento della risoluzione e nel procedimento stesso.

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