Test ovulazione: come funziona, quando farlo, attendibilità

Iolanda
Iolanda

Test ovulazione, un dispositivo affidabile per individuare i giorni più fertili del ciclo e quando le probabilità di rimanere incinta sono maggiori. Negli ultimi anni si è assistito a un decremento delle nascite, e questo non solo per una scelta consapevole da parte della donna, ma anche per i sempre maggiori problemi di fertilità femminile o di coppia.

Il ciclo mestruale è regolato da una serie di meccanismi ormonali che permettono, in corrispondenza del ciclo ovulatorio, di creare l’ambiente adatto alla fecondazione. In particolare, l’ormone luteinizzante LH prodotto dall’ipofisi, aumenta improvvisamente nelle 24/48 ore che precedono l’ovulazione. Ed è proprio la concentrazione di questo ormone che sarà responsabile del risultato del test.

test ovulazione

Ma vediamo quali sono i principali sintomi dell’ovulazione, legata al periodo fertile. Generalmente la donna si accorge di ovulare, ma capita anche  che molti segnali non vengano riconosciuti.

  • Alterazioni della temperatura corporea
  • Alterazioni delle caratteristiche del muco cervicale che diventa più limpido e evidente
  • Cambiamento di posizione della cervice
  • Ingrossamento dei linfonodi inguinali
  • Dolore al basso ventre in caso di ovaio policistico o endometriosi
  • Aumento del desiderio sessuale
  • Dolore e cambiamento di consistenza del seno

Tra i principali disturbi dell’ovulazione troviamo invece i cicli anovulatori, caratterizzati dalla completa assenza di ovulazione in seguito a disfunzioni ormonali causati da una scarsa produzione di FSH e LH. Può capitare che si tratti di una condizione transitoria dovuta a stress e cattiva alimentazione e non deve destare troppe preoccupazioni. Se invece i sintomi dovessero ripetersi nei cicli successivi è importante fare una visita dal ginecologo per impostare una terapia farmacologica.

Test ovulazione: come funziona

test ovulazioneCome per il test di gravidanza, anche quello di ovulazione funziona misurando la concentrazione di ormone presente nelle urine. Farlo è molto semplice: si tratta di bastoncini che hanno all’estremità un dispositivo in tessuto e al centro una finestra per il risultato. Bisogna urinare in un contenitore e immergere la punta del test di ovulazione nell’urina. Se, dopo il periodo di tempo indicato nella confezione, nella finestra compare il simbolo di positività significa che si è in fase di ovulazione e quindi si può avere un rapporto ai fini del concepimento.

Dal momento che alcuni test essendo monouso ci offrono un solo tentativo, ecco alcuni consigli per non sbagliare:

  • Esegui il test con le urine in vescica da almeno 4 ore e subito dopo aver urinato.
  • Attendi tutto il tempo indicato sulla confezione.
  • Conserva i test nella loro confezione in modo da non alterarne le caratteristiche.
  • Non guardare il test molto tempo dopo averlo fatto perché il risultato potrebbe essere falsato.

Test ovulazione: quando farlo

Se il ciclo è regolare, è bene iniziare i test 2-3 giorni prima del giorno in cui si prevede inizierà l’ovulazione, quindi intorno all’11° 12° giorno (considerando l’inizio dell’ovulazione il 14° giorno). Sarà poi necessario ripeterli finché l’esito non sarà positivo, possibilmente sempre allo stesso orario. Tuttavia:

  • Prima di iniziare è importante conoscere la propria durata del ciclo mestruale, altrimenti è impossibile capire quando effettuare i test.
  • I calcoli si fanno partendo dal giorno in cui hanno inizio le mestruazioni (giorno 1) fino al giorno prima dell’inizio del flusso mestruale successivo; il numero che si calcola corrisponde alla durata complessiva del tuo ciclo.
  • Se si ha un ciclo irregolare la prima parte può durare di più o di meno e quindi è necessario acquistare  prodotti che riescono a tracciare una finestra di tempo più ampia (almeno 4 giorni di fertilità).
  • Se non si conosce la precisa durata del ciclo è necessario aspettare almeno due o tre cicli tracciando i dati, poi si confrontano i risultati con il medico e solo dopo si potranno usare i test.
  • Quando si ottiene esito positivo si possono interrompere i test e conservare i rimanenti per il ciclo successivo.

test ovulazione

Test ovulazione: attendibilità

I test in commercio sono estremamente affidabili, si arriva ad una percentuale del 99,8 %, ma bisogna utilizzarli nel modo giusto facendo in modo che le urine siano concentrate e ripetendoli alla stessa ora. Abbastanza normale è dover aspettare diversi mesi prima di rimanere incinta e ciò non dovrebbe destare preoccupazioni. Il tempo che intercorre tra il desiderio di avere figli e il riuscire ad avere una gravidanza varia tra 6 mesi e 1 anno di rapporti non protetti per 9 coppie su 10. Tuttavia, dopo un anno di rapporti regolari senza contraccezione, non bisogna esitare a consultare il ginecologo e fare degli esami di approfondimento per comprendere eventuali problemi legati alla propria fertilità o a quella del partner.

Test ovulazione canadesi

Parlando di test di ovulazione, esistono due alternative principali in commercio. Da una parte, i test che controllano l’ormone LH, detti anche test canadesi, e dall’altra i test che controllano sia l’ormone LH che l’estradiolo, ovvero i test Persona e i test Clearblue. I test canadesi, tra i due, costituiscono l’alternativa più economica in commercio. Come tutti gli altri stick, anche questi valutano nelle urine i livelli dell’ormone LH che si innalza e ha un picco circa 24-36 ore prima dell’ovulazione.

Proprio perché sono più economici, si possono eseguire anche due volte al giorno, così da cogliere esattamente il momento in cui si inizia ad essere fertili. Sullo stick compariranno due lineette: la prima è la linea di controllo, che indica che il test è stato eseguito correttamente, la seconda indica la presenza dell’ormone. La positività dura in genere 4-5 giorni, dopodiché il livello di LH decresce ed il test diventa negativo.

test ovulazione

Test ovulazione Clearblue

Clearblue offre risultati digitali chiari e immediati, non si rischia di sbagliare.

Ecco tutti gli step per utilizzarlo al meglio:

• Estrarre lo stick dall’involucro di alluminio.
• Prima di applicare l’urina allo stick, questo deve essere inserito nel portastick.
• Cercare la freccia rosa sul portastick.
• Allineare entrambe le frecce rosa.
• Inserire lo stick nel portastick fino a quando non fa clic e non appare il simbolo di “test pronto”.
• Quando appare il simbolo di “test pronto”, eseguire subito il test.
• Eseguire direttamente il test nel flusso di urina.
• Immergere nel flusso di urina solo l’estremità assorbente, tenendola rivolta verso il basso per 5-7 secondi.
• Attenzione a non bagnare il portastick.
• Cercare la freccia rosa sullo stick.
• Tenere l’estremità assorbente rivolta verso il basso, oppure appoggiare il test su una superficie piana. Durante il test, non tenere mai il test con l’estremità assorbente rivolta verso l’alto.
• Il simbolo di “test pronto” inizia a lampeggiare dopo 20-40 secondi per mostrare che il test funziona.
• Non espellere lo stick di test.
• Rimettere il cappuccio e asciuga tutta l’urina in eccesso.

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