Vitamina A: funzioni, integratori e carenza del retinolo

Vitamina A: a cosa serve? Le funzioni, gli integratori, la carenza e la guida completa a questa vitamina. Scoperta negli anni ’30 del secolo scorso, la vitamina A rientra nel gruppo delle vitamine liposolubili ed è presente sia in alimenti di origine animale che vegetale in diverse forme attive fra cui l’acido retinoico, indispensabile per lo sviluppo embrionale, e la retinaldeide, essenziale per la vista.

Ma quali sono i nemici di questa vitamina? Caffeina, alcolici e tabacco, peggio se combinati e consumati per periodi prolungati, ma anche antibiotici e farmaci contenenti cortisone. Dal punto di vista alimentare, bisogna evitare la cottura eccessiva poiché distrugge il contenuto di vitamina A presente negli alimenti.

Vitamina A a cosa serve

Sono tanti i benefici che rendono la vitamina A fondamentale per il nostro organismo.

  • Protegge la vista, combattendo in maniera attiva patologie come il glaucoma
  • È indispensabile per la salute e il corretto funzionamento della retina
  • Aiuta la pelle a rimanere elastica e a contrastare l’invecchiamento cutaneo, l’acne e la comparsa di macchie
  • Rende le ossa più forti e robuste (come la vitamina D
  • Rinforza i denti
  • Rende i capelli più forti e belli
  • Stimola il sistema immunitario
  • Combatte le infezioni
  • Favorisce la guarigione delle ferite (come la vitamina B2)
  • Ha un effetto antitumorale
  • Aumenta la fertilità maschile e femminile
  • Può essere somministrata come trattamento contro la secchezza oculare (xeroftalmia)
  • Le vitamine B1 e B9 invece regolano gli stimoli dal cervello alle altre parti del corpo

Vitamina A per la pelle

La Vitamina A è conosciuta anche come vitamina della pelle così come la Vitamina K. Se la vitamina C è la migliore alleata per la salute, la vitamina a è la migliore alleata per la tua pelle. I suoi benefici sono innumerevoli: protegge dall’invecchiamento e dai danni dei radicali liberi, mantiene la pelle sana, giovane e morbida ed è utile nel trattamento di acne, foruncoli e ulcere cutanee. Il retinolo mantiene la cute integra e ripara le cellule danneggiate. I cosmetici a base di vitamina A sono ideali in caso di pelle screpolata, irritata e arrossata. Il retinolo è importante anche per prevenire i danni cutanei causati da agenti atmosferici (freddo, vento e raggi UV). Quando acquistate cosmetici a base di vitamina A, prestate attenzione all’etichetta: la lista ingredienti deve presentare il “Retinol” e possibilmente non in fondo alla lista.

Altrettanta attenzione merita l’acido del retinolo, detto acido retinoico. Usato ampiamente per contrastare l’acne, esso ha un potere rigenerante sulla pelle ed un effetto levigante sulle rughe e sulle macchie cutanee. Il suo uso per fini cosmetici è comunque sconsigliato poiché può causare dermatiti, fotosensibilità, secchezza estrema e desquamazioni.

Vitamina A gravidanza

La vitamina A se presa in dosi adeguate è sicura per le donne in stato di gravidanza o allattamento. Diventa rischioso, invece, se si supera l’assunzione giornaliera consigliata. Un eccesso di vitamina A provoca malformazioni al feto, e quindi diventa importante, se siete in attesa di un bambino, prestare attenzione a ciò che mangiate poiché la vitamina A è presente quasi in tutti gli alimenti. Se desiderate un integratore da assumere in dolce attesa vi consigliamo di guardare Multicentrum Materna che contiene le sostanze di cui avete bisogno in modo equilibrato. 

Carenza vitamina A

La carenza di vitamina A provoca problemi visivi, raffreddori, ritardo nello sviluppo e difficoltà nell’assimilazione. Uno dei sintomi spesso associati alla carenza di vitamina A si vede “a fior di pelle”. Quando è insufficiente, la nostra pelle appare spenta, secca, esfoliata e dall’aspetto rugoso. La vitamina A è fondamentale per la pelle, perché regola il metabolismo delle cellule, la permeabilità e l’elasticità delle membrane cellulari di pelle e mucose, difendendola dalle infiltrazioni di sostanze tossiche. Una pelle ricca di vitamina A appare visibilmente giovane, liscia, morbida ed elastica. 

Giocando un ruolo importante per la vista, un altro sintomo di carenza di vitamina A è la cecità notturna, o meglio un ritardo nell’adattamento agli stimoli luminosi esterni quando vi trovate in ambienti scarsamente illuminati. Una carenza prolungata nel tempo provoca anche secchezza oculare.

La carenza di vitamina A può causare anche:

  • Raffreddori recidivanti
  • Capelli secchi
  • Malformazioni ossee
  • Infezioni
  • Ritardo nello sviluppo
  • Perdita del senso dell’olfatto
  • Inappetenza
  • Stanchezza
  • Orzaioli frequenti
  • Anemia
  • Dolore alle articolazioni
  • Sterilità e aborti spontanei
  • Vedi anche: Vitamina B6 e Vitamina B12

Ma quali sono le cause di una carenza da vitamina A? Essenzialmente due sono le motivazioni: o non si assume in quantità sufficiente o il corpo non è in grado di assimilarla. Ciò accade quando si soffre di malattie come fibrosi cistica, cirrosi epatica, colite ulcerosa e diabete mellito.

Eccesso vitamina A

L’ipervitaminosi può provocare squilibri nell’organismo e causare danni ai capelli. Nello specifico l’eccesso di vitamina A in fase acuta può provocare:

  • Mal di testa
  • Nervosismo
  • Diarrea
  • Vomito e nausea

In forma cronica, invece, si manifesta con sintomi esterni come:

  • Pallore
  • Cute secca e giallognola
  • Sangue dal naso
  • Perdita di capelli
  • Tumefazioni ossee

La vitamina  A in eccesso si accumula nel fegato e diventa tossica quando supera di 10 volte la quantità consigliata (in pratica 300 milligrammi al giorno).

In altri casi l’ipervitaminosi si manifesta con dimagrimento, ingrossamento della milza e del fegato e ipertensione. Nelle donne in gravidanza un eccesso di vitamina A è pericoloso poiché può causare malformazioni del feto.

La causa principale di un eccesso di questa vitamina è una dieta squilibrata: consumare in modo eccessivo alimenti che la contengono come uova, fegato, latte e derivati o anche troppi integratori.

Chi soffre di problemi ai reni ma anche chi assume la pillola anticoncezionale dovrebbe prestare attenzione quando assume vitamina A.

Vitamina A dove si trova

Fare scorta di vitamina A è semplicissimo. Gli alimenti più ricchi sono quelli di origine animale, ma si trova anche in quelli di origine vegetale, come le carote, sotto forma di carotenodi che verranno poi convertiti dall’organismo in vitamina A. Per favorire l’assorbimento della Vitamina A gioca un ruolo importante anche la Vitamina E.

Vitamina A negli alimenti

Assicurarsi il giusto apporto di vitamina A non è difficile, poiché è presente in moltissimi alimenti quali: fegato (di tacchino o di anatra), tuorlo d’uovo, cicoria, burro, carote crude, spinaci freschi, cavolo, broccoli, verze, aglio, prezzemolo, sedano, olio di germe di grano, zucca, pomodoro, lattuga e in quasi tutti i vegetali di color giallo arancione. Come frutta una buona scorta di vitamina A sono il melone, l’albicocca, la pesca, l’arancia, l’anguria, il mango, la papaia e le ciliegie. La piu alta concentrazione di vitamina A è però nell’olio di fegato di merluzzo.

Vitamina A integratori

Gli integratori in commercio sono numerosi e si presentano sotto forma di vitamina A o di carotenoidi. Potete trovarla sia in integratori singoli sia in dosi minori nei multivitaminici in capsule, compresse o come liquidi. Una stessa marca può realizzarla con ingredienti variabili. Si consiglia pertanto sempre di consultare un medico.

Un ottimo integratore di vitamina A è “A 4000” di Natural Point, nella confezione di 90 capsule da assumere una al giorno preferibilmente durante i pasti ed accompagnata da un abbondante sorso d’acqua. Utile sia per la vista e la secchezza oculare, ma anche per preparare la pelle all’abbronzatura prima dell’estate. Rinforza il sistema immunitario, aiuta a proteggere le mucose del naso, della gola, della bocca, dello stomaco, della vagina e dell’utero. E’ un prezioso toccasana per la pelle, perché contribuisce a renderla elastica, pulita, sana, morbida e naturalmente protetta.

Un prodotto ugualmente consigliato è il “Beba A Complex” di Think Natural, ovvero un integratore nutrizionale di Provitamina A prevalentemente ricavato dall’alga Dunaniella Salina e che si presenta in una confezione di 30 capsule.

Un ottimo integratore erboristico di Vitamina A è rappresentato dalla calendula. Si tratta di una pianta erbacea annuale perenne dai fiori giallo-arancioni. Tra i suoi principi costituenti ci sono elevati dosi di carotenoidi che sono i precursori della vitamina A e hanno un potere antiossidante e protettivo contro i radicali liberi.

Un integratore da considerare è poi quello di olio di fegato di merluzzo. Ne esistono numerosi varianti in commercio. In genere si presenta in capsule molli e trasparenti. Scegliete quelle senza aroma, per evitare il gusto di pesce. 60 capsule costano circa 7 euro e sono reperibili in erboristeria, farmacia, parafarmacia e online.

Ma quanta vitamina A bisogna assumere al giorno? Il fabbisogno giornaliero di vitamina A dipende dall’età , dal sesso e dalle condizioni di salute dell’individuo. Oscilla dai 900 mcg di un uomo adulto a 700 mcg di una donna in età adulta. Una donna in stato di gravidanza dovrebbe assumere una dose di 770 mcg, mentre durante l’allattamento il dosaggio sale addirittura a 1300 mcg.

Provitamina A

Il betacarotene o provitamina A è un carotenoide e rientra nel gruppo dei pigmenti più diffusi in natura. Viene trasformato dal fegato in vitamina A ed è contenuto in ortaggi come carote e pomodori. Ha il potere di combattere i radicali liberi e contrasta la cecità notturna. Il betacarotene è essenziale per il benessere della pelle e favorisce l’abbronzatura. Inoltre, è importante per la formazione di ossa e denti e per la corretta crescita e riparazione dei tessuti corporei.

Acido retinoico

L’acido retinoico non è altro che la versione acida della vitamina A (retinolo). Si tratta di una molecola biologica sensibile alla luce ed altamente liposolubile che ha un ruolo importante in quanto interviene nello sviluppo embrionale, nella funzione immunologica e visiva e nella crescita delle cellule epiteliali. Per la sua capacità di stimolare la crescita cellulare, è ampiamente utilizzato in campo estetico. Recentemente è stato scoperto che oltre a ringiovanire la pelle, rinforza il cuoio capelluto, favorendo la crescita dei capelli.

Per il suo potere esfoliante, l’acido retinoico è generalmente usato in creme di bellezza che promettono di contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo, come rughe e macchie scure.

Viene usato anche come terapia domiciliare in sedute di peeling chimici per eliminare acne e segni della pelle.  L’acido retinoico può avere come effetto collaterale la dermatite da retinoidi, una forte irritazione della pelle che si manifesta con prurito, irritazione, desquamazione, arrossamento e secchezza transitoria. Chi soffre di sensibilità cutanea dovrebbe evitare di usare creme con un’alta concentrazione di acido retinoico.

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