Vitamina B2: cos’è, a cosa serve, alimenti in cui trovare la Riboflavina

Cos’è la Vitamina B2: qual è la sua funzione principale e quali sono gli alimenti in cui trovarla per integrarla nel nostro organismo? Carenza di Vitamina B2, sintomi della carenza e fabbisogno giornaliero.

La Vitamina B2, o Riboflavina, fa parte delle vitamine del gruppo B e, in particolare, di quelle definibili come “idrosolubili”. Ciò significa che possono sciogliersi in acqua e, così facendo, perdere parte delle loro proprietà nel momento in cui si procede con la cottura degli alimenti che la contengono. Inoltre, la Riboflavina non può essere accumulata nell’organismo per cui bisogna integrarla attraverso l’assunzione di determinati alimenti. La sintesi della Riboflavina è stata realizzata nel 1935 dagli studiosi Kuhn e Karrer ed è considerabile come la componente attiva di due coenzimi. Questi ultimi sono coinvolti nel processo di ossido-riduzione e nelle sue reazioni, si tratta de:

  • la Riboflavina -5′-fosfato (FAD)
  • la Flavina adenina di nucleotide (FMN)

La Vitamina B2 è particolarmente interessata nel metabolismo dei tessuti ma anche essenziale nei processi respiratori e digestivi. Andiamo ad analizzare con precisione tutte le funzioni della Riboflavina e perché si tratta di una vitamina particolarmente importante per il giusto funzionamento del nostro organismo.

Vitamina B2: a cosa serve?

Come abbiamo già anticipato, la Vitamina B2 insieme ai due coenzimi FAD e FMN, contribuisce al processo di ossido-riduzione di diversi elementi:

  • del metabolismo di carboidrati, lipidi e amminoacidi
  • della catena respiratoria-mitocondriale

Inoltre, la Riboflavina serve anche ne:

  • processo del metabolismo energetico,
  • equilibrio e salute di pelle, unghie e capelli
  • funzionamento della vista: difatti è utile anche nella prevenzione della cataratta,
  • supporto dell’assorbimento di ferro e Vitamina B6
  • produzione di anticorpi,
  • supporto nella crescita cellulare,
  • produzione di globuli rossi nel sangue
  • nel metabolismo di alcol e xenobiotici

Dal momento che una carenza di Vitamina B2 potrebbe causare una mancanza contemporanea di altre vitamine del gruppo B, è sicuramente un elemento importantissimo per il nostro organismo. Come abbiamo potuto constatare, le attività e le proprietà della Vitamina B2 coinvolgono anche alcune tipologie di vitamine del gruppo B e ciò significa che queste vitamine sono strettamente collegate le une alle altre e funzionano sistematicamente quasi in simbiosi. La carenza di una potrebbe causare l’insufficienza di un’altra.

Vitamina B2: gli alimenti in cui trovarla

Possiamo trovare la Vitamina B2 in natura, sia in fonti vegetali sia in quelle animali. Andiamo ad analizzare tutti gli alimenti in cui è possibile ravvisare una quantità di Riboflavina:

  • Latte, formaggi e derivati (nei quali si osserva il contenuto più elevato >5 mg/100 g);
  • Frattaglie di animali, in particolare nel fegato bovino;
  • Pollo;
  • Mandorle;
  • Uova;
  • Verdure a foglie verdi (spinaci, broccoli, rapa ecc) ricche anche di Vitamina C;
  • Salmone;
  • Semi di girasole;
  • Funghi;
  • Peperoncino;
  • Piselli;

Come abbiamo già specificato in precedenza, essendo la Vitamina B2 una vitamina idrosolubile è possibile disperderla in acqua. Si consiglia, per questo motivo, di lasciare crudi alcune tipologie di alimenti, qualora ne fosse possibile, per ottimizzare tutte le proprietà e non lasciare che esse si deteriorino. Differentemente da altre tipologie di Vitamine del gruppo B (come, ad esempio, la Vitamina B1), però, la B2 è piuttosto resistente all’acqua e alla cottura: difatti subisce una riduzione soltanto del 10-20%.

Carenza di Vitamina B2

La carenza di Vitamina B2 sembrerebbe influenzare l’assorbimento di ferro (vedi ferritina, sideremia e transferrina) e, dunque, potrebbe provocare l’insorgenza di patologie associate proprio alla mobilitazione della ferritina. Solitamente la carenza di Vitamina B2 è endemica nei paesi sottosviluppati e in quelli in cui la dieta è povera di prodotti lattiero-caseari e, ovviamente, anche di carne.

Nonostante ciò, però, alcuni studi hanno portato alla luce che la carenza di Vitamina B2 è un problema che investe anche alcuni territori occidentali. Ciò significa che anche noi potremmo esserne soggetti. In particolare, la National Diet and Nutrition Survey ha evidenziato una carenza di Riboflavina addirittura del 59% nei bambini tra i 4 e i 6 anni d’età e del 78% nelle fasce d’età superiori. E’ molto importante, dunque, far riferimento al fabbisogno giornaliero di Vitamina B2 ed è essenziale essere attenti, dunque, nella dieta di bambini e adolescenti; soprattutto perché sono in fase di crescita. La carenza di Vitamina B2, inoltre, è strettamente collegata anche all’assorbimento di Vitamina B6. Nel momento in cui esistono problemi di malassorbimento di quest’ultima, potrebbe comparire anche insufficienza di Riboflavina.

Sintomi da Carenza di Vitamina B2

I sintomi da Carenza di Vitamina B2 sono vari:

  • Problematiche cutanee, tra cui: problemi alla pelle o alle mucose ma anche cheilosi, stomatite, glossite, dermatite seborroica ecc.
  • Problemi di screpolature agli angoli della bocca,
  • Prurito intorno al naso,
  • Prurito intorno alle orecchie e al cuoio capelluto,
  • Glossite,
  • Stomatite,
  • Bruciore agli occhi,
  • Spiccata sensibilità alla luce,

Nei casi più gravi, invece, l’insufficienza di Vitamina B2 potrebbe provocare casi di:

  • Depressione,
  • Anemia,
  • Stanchezza e debolezza,
  • Inappetenza,
  • Problemi alla vista,
  • Problemi di concentrazione,
  • Difficoltà nell’attività mnemonica.

Fabbisogno

In base ai dati indicati dalla Società Italiana di nutrizione umana (SINU), il fabbisogno di vitamina B2, o Riboflavina, è differente tra bambini, adulti, maschi e femmine. Per tale motivo, cerchiamo di semplificare le indicazioni attraverso la tabella seguente.

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