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Voglia di un bucato sempre sostenibile ed economico? Ecco una serie di consigli da seguire

Presentiamo ai nostri lettori alcuni consigli per risparmiare facendo la lavatrice, con un occhio anche al rispetto della natura

Lavare le scarpe in lavatrice - Foto di Sarah Chai/ Pexels.com
Lavare le scarpe in lavatrice - Foto di Sarah Chai/ Pexels.com

La lavatrice è uno degli elettrodomestici preferiti dagli italiani, e da decenni è ormai presente in ogni abitazione. L’aiuto che garantisce in casa, e la pulizia che dona ai nostri indumenti, infatti, ne fanno un qualcosa di imprescindibile, un elettrodomestico al quale ovviamente nessuno di noi è disposto a rinunciare.

Ogni volta che accendiamo la lavatrice, però, i costi del ciclo di lavaggio si ripercuotono sulle nostre bollette, ed allo stesso tempo sulla salute del pianeta in cui viviamo, e che ci ospita.

In particolare nel momento in cui viviamo, caratterizzato da un forte rialzo del costo dell’elettricità e dell’acqua, mostrare al consumatore consigli utili per risparmiare ci sembra doveroso. Ecco quindi alcuni trucchi per ottenere un lavaggio pulito, ma allo stesso tempo economico e sostenibile.

I consigli da seguire per ridurre le spese

Sembra scontato, ma il primo passo per risparmiare ed inquinare meno è ovviamente fare meno lavatrici. In particolare, è importante valutare se una macchia possa essere eliminata facilmente a mano, o se un capo abbia effettivamente bisogno di essere lavato. Questa pratica non solo ci permette di risparmiare soldi, ma anche di salvaguardare la natura, in quanto utilizzeremo meno sostanze chimiche e detergenti.

Inoltre, se i capi da lavare non sono molti ma si ha la necessità di averli puliti, è importante impostare la modalità di lavaggio a “mezzo ciclo”, ed evitare quella a ciclo intero, che consumerà il doppio dell’acqua e dell’energia. Tale opzione è ormai presente in tutti i modelli di lavatrice, garantendo ai consumatori di ridurre le spese che derivano proprio da questo elettrodomestico.

Un altro consiglio che possiamo dare è il prestare attenzione alla temperatura che impostiamo per lavare i nostri abiti. Nel nostro paese la temperatura media di lavaggio è 40° ma ne bastano in realtà bastano 30° per pulire in modo corretto i nostri vestiti, senza che cioè restino tracce di impurità di ogni sorta. Stando a delle ricerche, infatti, se tutti i cittadini europei abbassassero anche solo di 3 gradi la temperatura che inseriscono durante i lavaggi, si otterrebbe una sostanziale diminuzione delle emissioni rilasciate nell’atmosfera.

Vestiti appesi alla cruccia
Vestiti appesi alla cruccia – Foto di Arina Krasnikova/Pexels.com

Sfruttare le diverse tariffe orarie

Un importante consiglio per ridurre le spese è quello di utilizzare gli elettrodomestici in determinate fasce orarie, quando cioè il prezzo dell’elettricità per ogni kWh è minore. Nello specifico, per sfruttare al meglio tale vantaggio, bisognerà fare la propria lavatrice tra le ore 19:00 e le ore 8:00 del mattino. Ricordiamo inoltre ai nostri lettori che la corrente elettrica ha un prezzo più alto in settimana e minore invece il sabato e la domenica, giorni perfetti per fare delle lavatrici dunque.

Consiglio per un lavaggio green

Per evitare di inquinare eccessivamente la natura con sostanze negative per l’ambiente consigliamo di utilizzare dei prodotti bio per detergere i nostri vestiti. Molti detersivi infatti contengono derivati del petrolio e sostanze inquinanti che quando disperse nell’ambiente causano numerosi danni alla flora ed alla fauna del nostro pianeta. Sarebbe dunque preferibile utilizzare detersivi ecologici, composti da elementi di origine biologica che non sono vengono testati sui poveri animali e che non rovinano la Terra.

Scritto da Pasquale Arrichiello

A 24 anni ho conseguito una laurea magistrale in Scienze Storiche alla Federico II di Napoli. Oltre alla storia ed alla filosofia, due delle mie principali passioni, ho da sempre coltivato un profondo amore per la scrittura, ed è proprio questo legame ad avermi condotto nel mondo dei copywriter.