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WhatsApp migliora la sicurezza per i propri utenti, vediamo come

La famosa app che si occupa di messagistica ha migliorato il proprio sistema di sicurezza, consentendo agli utenti di applicare una password alle chat

WhatsApp sul cellulare
WhatsApp sul cellulare-Anton-pexels.com

WhatsApp, è notizia di poche settimane fa, avrebbe deciso di introdurre nuovi sistemi per proteggere i nostri dati. Tutti sappiamo che ad inizio 2023 l’azienda americana ha introdotto il sistema delle “chat lock”, consentendo nello specifico agli utenti di nascondere conversazioni sensibili. Con il nuovo aggiornamento WhatsApp vuole potenziare tutto ciò, rendendo ancora più difficile, per chi entra in possesso del nostro cellulare in maniera illegale, accedere al nostro profilo e leggere il contenuto delle chat.

Sebbene prima fosse possibile inserire delle chat in una apposita cartella nascosta, puoi ora optare per nasconderle dietro una password diversa da quella utilizzata per sbloccare il telefono. Il tuo codice segreto può comprendere lettere, numeri, caratteri speciali ed emoji. Se la cartella delle chat bloccate è nascosta dalla lista delle chat, sarà possibile trovarla solo digitando il tuo codice segreto nella barra di ricerca.

L’obiettivo di questa funzionalità è impedire alle persone con accesso al tuo telefono di scoprire l’esistenza di una cartella chat bloccata. Ma approfondiamo il discorso di seguito.

schermata che mostra l'applicazione di whatsapp
schermata che mostra l’applicazione di whatsapp-Anton-pexels.com

La novità di WhatsApp per la sicurezza

Il CEO di Meta Mark Zuckerberg, subito dopo l’ultima notizia riguardo la possibilità di inviare file in qualità originale via whatsapp, ha annunciato da poche settimane la possibilità di incrementare la sicurezza offerta attraverso l’ausilio di una password che va a “nascondere” le chat aperte che possediamo. Nello specifico bisognerà conoscere la chiave di sicurezza per leggere una chat o addirittura aprirla, rendendo così impossibile anche la visione di immagini o video presenti nella suddetta. Gli amministratori del servizio di messagistica ci tengono però a precisare che tutto ciò non sarà obbligatorio, e verrà lasciata la massima libertà agli utenti.

Attivando l’opzione di occultamento della cartella delle chat bloccate, si assicura che tali conversazioni rimangano private e non vengano più visualizzate nella finestra principale delle chat. Questa caratteristica offre agli utenti un livello superiore di privacy rispetto al design attuale di WhatsApp, il quale mostra un collegamento alle chat bloccate quando si scorre verso il basso sulla schermata delle chat.

Tale promessa era stata fatta da Meta, società che gestisce anche WhatsApp alcuni mesi fa, e l’ha oggettivamente mantenuta.

Ricordiamo ai lettori che è possibile accedere a queste particolari chat anche tramite impronta digitale o tramite riconoscimento facciale, e non sarà necessaria una password obbligatoriamente alfanumerica. Il sistema è già attivo in numerosi paesi, e nelle prossime settimane, o mesi, sarà ampliato ovunque nel mondo.

Ragazzo scambia messaggi su WHATSaPP
Ragazzo scambia messaggi su WHATSaPP-cottonbro studio-pexels.com

Come si attiva questa specifica funzione?

Attivare questa nuova funzionalità dell’applicazione è estremamente facile, mostriamo ai nostri lettori come fare. Vi basterà, ovviamente, aprire WhatsApp ed andare alla sezione che mostra le chat bloccate. Una volta aperta questa sezione, ed aver cliccato gli iconici tre puntini, vi basterà pigiare sulla funzione “attiva chat bloccate”.

Fatto ciò WhatsApp vi chiederà di inserire una password che vi servirà ogni qualvolta vorrete accedere ad una specifica chat nascosta. Queste chat non compariranno nel menù principale e nemmeno in quello delle chat bloccate, per far comparire la chat specifica vi basterà inserire la password scelta nella barra di ricerca dell’applicazione.

Scritto da Pasquale Arrichiello

A 24 anni ho conseguito una laurea magistrale in Scienze Storiche alla Federico II di Napoli. Oltre alla storia ed alla filosofia, due delle mie principali passioni, ho da sempre coltivato un profondo amore per la scrittura, ed è proprio questo legame ad avermi condotto nel mondo dei copywriter.